L'assottigliamento dello strato dell'Ozono

"Il pericolo piu' grande che l'umanita' abbia mai dovuto affrontare" Dott. Mostafa Tolba, ex-direttore UNEP (Programma delle Nazioni Unite per il Mediterraneo)
Lo fascia di ozono, lassu' nel cielo, e' uno schermo che ripara la vita dai raggi ultravioletti del sole. Prodotti chimici industriali, quali i CFC, gli HCFC e il bromuro di metile lo stanno gravemente danneggiando. Questo ha come conseguenza che una gran quantita'di raggi UV-B stanno colpendo la terra. Alti livelli di radiazioni UV-B aumentano il rischio di notevoli danni alla salute umana ( per es.malattie degli occhi e cancro della pelle), ai raccolti, alle foreste, alle piante, alla vita marina e alle specie animali.
Il buco dell'ozono peggiora di anno in anno. L'unico modo per proteggere la fascia d'ozono e' mettere al bando da subito la produzione e l'uso di tutti i prodotti chimici che lo danneggiano.

B.Il cambiamento climatico
Il cambiamento climatico e' potenzialmente la maggiore minaccia per il futuro dell'umanita' e dell'ambiente. Esso e' causato dai gas serra che trattenendo il calore creano una coltre atmosferica intorno alla terra. Gli scienziati prevedono che il cambiamento climatico causera' un aumento degli incendi boschivi, enormi alluvioni e grandi tempeste di vento; un diffondersi di malattie come la malaria e la peste bubbonica; un aumento delle popolazioni di insetti che danneggera' seriamente i raccolti, gli allevamenti e le foreste; grandi rischi per l'approvigionamento di cibo a causa della siccita' e delle perturbazioni degli ecosistemi oceanici; l'inondazione di interi paesi a causa dell'aumento del livello dei mari; e danni per miliardi e miliardi di dollari.
 Le grandi compagnie chimiche stanno promuovendo , nel campo della refrigerazione, l'uso degli HFC in sostituzione dei gas che distruggono la fascia d'ozono. Ma la maggiro parte degli HFC sono potenti gas serra.
 Il nostro pianeta si sta riscaldando in modo allarmante. Gia' abbiamo segni di cambiamenti climatici indotti dall'uomo. Dobbiamo diminuire da subito le emissioni di gas serra. Abbiamo la capacita' - il potere - di cambiare.
 

C. Il Greenfreeze
Nel 1992 Greenpeace stimolo' la produzione del Greenfreeze. A differenza dei normali frigoriferi per uso domestico, il Greenfreeze non contiene alcun gas che distrugge la fascia d'ozono (CFC o HCFC), ne' sostanze chimiche che contribuiscano in modo significativo all'effetto serra (HFC). La tecnologia del Greenfreeze utilizza gli idrocarburi, che si trovano in natura, sia per le schiume isolanti che come refrigeranti.
Questa tecnologia, rispettosa dell'ambiente, si e' diffusa rapidamente, ed e' stato stimato che nel 2000,solo in Europa, saranno prodotti 40.000 frigoriferi "Greenfreeze".Le alternative sono possibili.

D. Supermarket - Greenfreeze
La refrigerazione nei supermercati e' quasi totalmente dominata dalle sostanze chimiche che distruggono l'ozono o che contribuiscono all'effetto serra - i CFC, gli HCFC e gli HFC.
 E tuttavia esistono alternative disponibili e gia'
I frigoriferi e i congelatori in questo camion sono refrigerati con "flo-ice" che consiste in una sospensione in cui ci sono piccolissimi cristalli di ghiaccio e una miscela di acqua e alcohol.
Se puo' farlo Greenpeace puo' farlo anche il vostro supermaercato preferito.

E. Anche tu puoi contribuire!
Il 1995 segna il decimo anniversario della Convenzione di Vienna per la protezione dello strato d'ozono, che due anni dopo porto' alla firma del Protocollo di Montreal sulle sostanze che distruggono lo strato d'ozono. Il Protocollo di Montreal e' responsabile dell'eliminazione globale di tutte le sostanze che distruggono lo strato d'ozono come i CFC.
 Il 1995 segna anche il decimo anniversario della scoperta del buco d'ozono sull'Antartide. Ogni anno, negli ultimi dieci anni, il buco nella fascia d'ozono al di sopra sia del Polo Nord che del Polo Sud e' peggiorato.
Le industrie chimiche, i cui prodotti sono la principale causa dei danni all'ozono, stanno aggressivamente sostenendo l'utilizzo, a livello mondiale, di una seconda generazione di sostanze che distruggono l'ozono, gli HCFC, e una nuova linea di potenti gas serra, gli HFC, quali sostituti dei CFC.
Gli HCFC e gli HFC non sono una soluzione e, al contrario, non faranno che prolungare il doppio problema dell'assottigliamento dell'ozono e del riscaldamento globale. Esistono oggi altre sostanze e tecnologie, compatibili con l'ambiente, che possono sostituire virtualmente i CFC in ogni loro applicazione.


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