L'Agricoltura Biologica è essenziale per la Biodiversità e la Conservazione
della Natura
Il 23 maggio 1999 a Vignola, Italia, è stato presentato un Piano d'Azione
che ha visto impegnati il movimento biologico e quello per la conservazione
della natura. Il Piano è il risultato di tre giorni di lavori, patrocinati
da IUCN , da IFOAM e da AIAB .
Erano presenti 70 partecipanti provenienti da 24 Paesi. Il convegno
di Vignola è il risultato più attuale del dialogo in corso tra IUCN (Unione
Mondiale per la Conservazione della Natura) e IFOAM (Federazione Internazionale
dei Movimenti per l'Agricoltura Biologica).
Il Piano d'Azione riconosce il legame esistente tra le competenze e
le esperienze di conservazione della natura e dell'agricoltura biologica:
fornisce linee guida per accelerare la crescita e la diffusione delle
pratiche dell'agricoltura biologica, che devono essere incoraggiate ad
ogni livello nei settori pubblico e privato.
Dichiarazione di Vignola
L'agricoltura biologica mette in pratica il concetto della multifunzionalità,
che include la valorizzazione della biodiversità, il benessere animale,
la sicurezza alimentare, la produzione destinata al mercato, lo sviluppo
rurale, il commercio equo e solidale. L'agricoltura biologica è fondamentale
per uno sviluppo rurale sostenibile e cruciale per lo sviluppo futuro
dell'agricoltura e per la sicurezza alimentare.
L'agricoltura che non è basata su sistemi compatibili con l'ambiente
e che dipende dall'utilizzo massiccio di prodotti chimici e sintetici,
ha accelerato il degrado degli ecosistemi naturali. Le conseguenze negative
dell'utilizzo di tali prodotti risultano evidenti nella diminuzione della
diversità naturale e nella scomparsa di specie e di varietà coltivate.
Gli esperti ritengono che le specie si estinguano alla velocità di 20-75
al giorno: ciò significa che entro i prossimi 25 anni ne potrebbero scomparire
più di un milione. L'impatto dell'agricoltura convenzionale è evidente
su vasta scala; le monocolture hanno contribuito alla erosione della biodiversità
e a banalizzare il paesaggio.
Accogliamo gli obiettivi della Convenzione sulla Diversità Biologica
(CBD) in modo da assicurare l'uso sostenibile delle risorse biologiche
e realizzare un'equa ripartizione dei benefici derivanti dall'utilizzo
delle risorse genetiche. Questi obiettivi sono applicabili sia agli agrosistemi
sia agli altri tipi di ecosistemi.
Affermiamo che l'agricoltura biologica è essenziale per la biodiversità
e la conservazione della natura.
Esprimiamo l'urgenza che i movimenti dedicati all'agricoltura
biologica e alla conservazione della natura lavorino in collegamento molto
più stretto e intenso.
Chiediamo agli ambientalisti, agli ecologi, agli agricoltori,
agli altri operatori economici, ai politici e alle istituzioni internazionali
di sostenere e sviluppare l'agricoltura biologica in quanto sistema agricolo
ecologicamente più appropriato.
Invitiamo i consumatori ad appoggiare l'agricoltura sostenibile
consumando i prodotti da agricoltura biologica quali alimenti, fibre tessili
e legname.
Affinché si possa godere pienamente dei benefici derivanti dal potenziale
dell'agricoltura biologica nel contesto della conservazione della natura
e della biodiversità, proponiamo il seguente piano d'azione:
Osservazioni generali
IUCN informerà i suoi membri del valore dell'agricoltura biologica per
la biodiversità, incoraggerà tutti i conservazionisti a consumare i prodotti
dell'agricoltura biologica ed espanderà i suoi progetti e le sue attività
collegando l'agricoltura biologica con la valorizzazione della biodiversità
&endash; lavorando in partnership con i membri IFOAM laddove questo
è possibile e includendo questi obiettivi nelle considerazioni politiche
nell'ambito IUCN.
IFOAM e IUCN continueranno il lavoro per rafforzare il settore privato
nella predisposizione degli standard e nello sviluppare un comune sistema
internazionale di garanzia per l'agricoltura biologica. Il ruolo del settore
pubblico dovrebbe essere ristretto all'applicazione di procedure, quando
sono appropriate.
Diversità genetica
IUCN riconoscerà negli organismi geneticamente modificati una minaccia
per la biodiversità, e quindi si unirà all'IFOAM nell'adottare un bando
incondizionato nei confronti degli organismi geneticamente modificati
e promuoverà questa posizione tra i membri della IUCN.
IFOAM e IUCN promuoveranno l'impiego di varietà coltivate locali e di
incroci favorendo strumenti legali che permettano agli agricoltori di
usare le sementi da loro prodotte e di scambiarsi i semi.
IUCN e IFOAM incoraggeranno i membri e le rispettive istituzioni nazionali
e internazionali affinché promuovano la condivisione dei saperi locali
riguardo all'importanza della diversità biologica.
Diversità dell'agroecosistema e del paesaggio rurale
Poiché l'agricoltura biologica genera attraverso la conservazione della
biodiversità vantaggi per tutta la società, il finanziamento pubblico
sarà destinato a sviluppare ulteriormente la potenzialità multifunzionale
dell'agricoltura biologica.
IUCN e IFOAM lavoreranno congiuntamente per assicurare il flusso di
informazioni utile a garantire l'inserimento delle questioni riguardanti
l'agricoltura biologica nel lavoro delle istituzioni intergovernative.
Relazione tra biodiversità e patrimonio socioculturale di un territorio
IFOAM e IUCN collaboreranno per lo sviluppo di linee guida utili ad
incrementare la biodiversità e il patrimonio culturale.
Nel supportare l'informazione, l'educazione, la formazione, IUCN e IFOAM
baseranno le loro attività sulle tradizioni, le conoscenze e le esperienze
locali al fine di creare concrete opportunità per un'agricoltura capace
di preservare la biodiversità e di soddisfare i bisogni sociali ed economici
di tutta l'umanità.
IUCN incoraggerà lo sviluppo dell'agricoltura biologica all'interno
delle aree protette, nelle aree circostanti e nelle bioregioni che sono
state costituite, per incoraggiare forme sostenibili di uso del territorio;
IFOAM e IUCN identificheranno e diffonderanno le migliori pratiche agricole
per le aree protette.
Economia e biodiversità nelle aree rurali
IUCN e IFOAM stimoleranno i governi nazionali e le organizzazioni internazionali
a riallocare i fondi dal sovvenzionamento dell'agricoltura convenzionale
verso, piuttosto, la fornitura di cibo, beni e servizi ambientali mediante
l'agricoltura biologica, la conservazione della biodiversità e la loro
integrazione nello sviluppo rurale.
IFOAM e IUCN si incaricheranno di chiedere ai governi di favorire gli
investimenti privati che andranno a diretto beneficio dei programmi integrati
di agricoltura e conservazione mediante incentivi e misure di mitigazione
del rischio.
IUCN e IFOAM incoraggeranno i loro membri affinché:
a) incrementino il consumo locale di prodotti biologici e il commercio
internazionale;
b) influenzino le delegazioni nazionali nelle trattative in sede WTO
e di altre trattative a livello internazionale.
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