Il
consigliere regionale del Gruppo VERDI, Marco Moruzzi, ha espresso soddisfazione
per la decisione del Comune di Ancona di garantire l'assenza di cibi
transgenici dalle mense scolastiche
Il
Comune di Ancona ha provveduto ad applicare le norme previste da una
legge regionale di cui è stato il promotore e primo firmatario
il consigliere, Marco Moruzzi. Questa legge regionale, n. 9 del 23 febbraio
2000 "Norme in materia di consumo di prodotti geneticamente modificati
nelle mense scolastiche, negli ospedali e nei luoghi di cura",
ha creato un precedente a livello nazionale ed europeo.
Per ora solo la Regione Toscana ha approvato, recentemente, un analogo
provvedimento. In molte altre regioni sono state presentate proposte
di legge con l'intento di far approvare dai rispettivi nuovi Consigli
regionali una legge che vieti la somministrazione nelle mense pubbliche
di prodotti contenenti organismi geneticamente modificati.
Il Consigliere Moruzzi ha dichiarato che poiché "non conosciamo
gli effetti dei cibi transgenici sull'ambiente e sulle persone è
bene tutelare i consumatori da consumi accidentali, garantendo la libertà
di scelta .
Dopo le ben note vicende delle mense scolastiche del Comune di Ancona,
che in passato ha visto sacrificare la qualità dei prodotti a
favore del risparmio economico, questa scelta di introdurre cibi biologici
segna una inversione di tendenza".
"Voglio ricordare", ha dichiarato il Consigliere Moruzzi,
"che la L.R. 9/2000 introduce anche l'obbligo di far conoscere
ai consumatori dei cibi preparati nelle mense pubbliche la provenienza
dei prodotti. Questo obbligo è uno strumento fondamentale per
valutare la qualità dei cibi destinati ai bambini. e conseguentemente
si apre uno spazio per tante aziende e strutture produttive agricole
marchigiane per entrare con i loro prodotti di qualità nella
refezione scolastica marchigiana. Il consumatore marchigiano ha capito
l'importanza di consumare i prodotti della propria terra e non è
un caso che i cibi transgenici in circolazione siano esclusivamente
quelli importati o quelli fabbricati con materie prime provenienti dall'estero."