IL
CONSIGLIO REGIONALE
Considerato che dopo l'incidente all'API di Falconara del 25 agosto
1999, il Consiglio regionale e numerose amministrazioni locali si sono
pronunciate contro il rinnovo della concessione alla Raffineria di Falconara;
Considerato che nel corso della precedente legislatura era stato avviato,
d'intesa con il Ministero dell'Ambiente, un processo per il miglioramento
della sicurezza degli impianti soggetti alla direttiva Seveso ed uno
studio per la riconversione dell'intera area a rischio;
Considerato che il proseguimento di tali impegni è parte essenziale
del programma dell'attuale Governo regionale;
Visto il Decreto Ministeriale del 15/10/98 con il quale si rinnova per
venti anni la concessione alla Società API - Raffineria di Ancona per
l'esercizio dello stabilimento di Falconara Marittima
IMPEGNA LA GIUNTA REGIONALE A CHIEDERE
1) al Ministero dell'Industria la revoca del Decreto del Ministereo
dell'Industria del 15 ottobre 1998.
2) a ricorrere al TAR e ad opporsi contro il suddetto decreto dell'Industria
per garantire il rispetto della volontà delle autonomie locali e per
non inficiare le procedure collegate alla dichiarazione di Falconara
come zona ad alto rischio di crisi ambientale.
ESPRIME PREOCCUPAZIONE per gli alti livelli di inquinamento acustico
che si sono registrati durante la fase di prova della nuova centrale
Turbogas e
RITIENE NECESSARIA
alla luce delle sollecitazioni dei cittadini, che citano la più recente
letteratura scientifica in materia, una verifica tecnica sulle emissioni
del previsto impianto di abbattimento degli ossidi di azoto per constatare
se vi sono dispersi nell'ambiente altre sostanze inquinanti, quali metalli
pesanti, ammoniaca, ecc., nocive alla salute dei cittadini.