OLIGOTERAPIA

   
 

STORIA

Già gli Egizi curavano le piaghe con ossido di zinco, i Romani assumevano il ferro, i Caldei indossavano braccialetti di rame per curare infezioni reumatiche. I primi studi sulla oligoterapia risalgono al 1897 ad opera di Bertrand e Javillier. Negli anni trenta Menetrier elaborò un sistema più completo, menzionando l’ametallosi, situazione di squilibrio degli scanbi biochimici.PRINCIPI TEORICI
Correggendo lo stato di ametallosi si colma il deficit enzimatico (gli enzimi contengono un oligoelemento o funzionano solo in presenza di questo), si riequilibra il metabolismo. Il metodo individuato da Menetrier consiste nel somministrare gli oligoelementi in dosi piccolissime, un milionesimo di grammo, secondo quattro diversi quadri diatesici (allergico, ipostenico, distonico, anergico)

INDICAZIONI TERAPEUTICHE
- Disturbi allergici, respiratori, infettivi, digestivi, osteoarticolari, dermatologici, endocrini
- Distonie neurovegetative, ansia, depressione, astenia, disturbi del sonno

   


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