Mozione presentata in Consiglio Regionale da Verdi e Rifondazione Comunista.
OGGETTO: MOZIONE SUI FATTI ACCADUTI GIOVEDI' 19 LUGLIO 2001 NEL PORTO DI ANCONA IN OCCASIONE DELL'ARRIVO DEI MANIFESTANTI GRECI DIRETTI A GENOVA

Interrogazioni

Gruppo Verdi
Consiglio
Regionale
delle
Marche

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLE MARCHE
PREMESSO CHE
nella giornata di giovedì 19 luglio u.s. nel porto di Ancona si sono verificati i seguenti fatti:
- all'arrivo della nave Blue Star proveninete dalla Grecia con a bordo alcune centinaia di cittadini greci aderenti al "Greek commettee for the international demonstration for Genova" diretti alle manifestazioni organizzate dal Genoa social forum in occasione del vertice del G8 a Genova, la polizia di frontiera provvedeva, attraverso l'ausilio di uffici mobili, al controllo dei documenti personali di ciascuno e successivamente al controllo dei pullman utilizzati e che a detto controllo assistevano i Consiglieri regionali regionali Amagliani, Benatti e Moruzzi e la parlamentare marchigiana Magistrelli;
- che successivamente ai controlli i dirigenti delle forze dell'ordine presenti in loco fornivano ai suddetti rappresentanti isitituzionali assicurazioni in merito al regolare proseguimento del viaggio verso Genova per tutti i pullman sbarcati e che questi venivano avviati , sotto scorta della polizia e a gruppi di due o tre, verso l'autostrada;
- che dopo la partenza e l'uscita dal porto gli ultimi tre pullman venivano inspiegabilmente reimbarcati sulla nave, con circa 150 cittadini greci che, successivamente al reimbarco, organizzavano un pacifico sit-in di protesta sulla rampa di accesso della nave,
- alle ripetute richieste di spigazioni in merito ai fatti avanzate ai dirigenti delle forze dell'ordine da rappresentanti delle istituzioni presenti sul posto veniva rifiutata ogni risposta;
- al solo scopo di evitare possibili incidenti, i Consiglieri regionali Amagliani, Cecchini e Moruzzi, a cui si aggiungevano in vari momenti i Consiglieri Avenali, Benatti e Luchetti,si interponevano tra lo schieramento delle forze dell'ordine ed i cittadini greci seduti sulla rampa;
- alle ore 17.20 circa la polizia provvedeva ad imbarcare con la forza i cittadini greci, che opponevano resistenza passiva, colpendoli con calci e manganellate e che nell'operazione venivano imbarcati, contro la loro volontà, i Consiglieri regionali Amagliani, Cecchini e Moruzzi, il Consigliere provinciale di Ancona Mancini ed altri cittadini marchigiani e che le cariche delle forze dell'ordine proseguivano all'interno della nave;
- che, a margine di quest'azione, il Consigliere regionale D'Angelo, che tentava di avvicinarsi ai colleghi sopracitati, veniva malmenato e gettato a terra nonostante si fosse ripetutamente qualificato e tenesse in evidenza la tessera di Consigliere;
- che solo successivamente all'uscita della nave dal porto i Consiglieri regionali Amagliani, Cecchini e Moruzzi e gli altri cittadini marchigiani imbarcati con la forza venivano riportati a terra dall'imbarcazione del pilota;-
CONSIDERATO CHE
- l'operazione di respingimento dal suolo italiano compiuta dalle forze dell'ordine ai danni dei cittadini greci risulta in palese violazione delle norme del diritto alla libera circolazione in quanto carente delle previste notifiche individuali e che nelle modalita' in cui è stata realizzata sia stato anche violato il principio di extraterritorialita' previsto dalle vigenti norme del Codice internazionale della navigazione in quanto l'intera operazione avveniva a bordo della nave e pertanto in territorio greco; -
RITENUTO CHE
- il comportamento dei vertici delle forze dell'ordine nell'occasione sia stato improntato da una preoccupante mancanza di rispetto per le istituzioni democratiche, nelle persone dei sopracitati consiglieri regionali e della Parlamentare e caratterizzato da un uso della forza illegittimo e sproporzionato alla reale situazione; -
ESPRIME
- la propria ferma condanna per quanto accaduto a cittadini di un paese membro dell'Unione Europea, respinti in carenza di qualsiasi legittimità dal territorio italiano;
MANIFESTA
- il più profondo sconcerto per il comportamento tenuto dai responsabili locali delle forze dell'ordine che, sovvertendo una tradizione consolidata di interlocuzione e dialogo con le istituzioni locali, si sono negati a qualsiasi confronto;
CHIEDE
- la rimozione dell'incarico: del Questore di Ancona, primo responsabile dell'accaduto e del funzionario a cui, nell'occasione, sono state provvisoriamente demandate le funzioni istituzionalmente attribuite al Prefetto di Ancona in materia di ordine pubblico;
AUSPICA che il comportamento delle forze dell'ordine ritorni nell'alveo del dettato costituzionale e che, in questo quadro, venga fatta piena luce sulla situazione del giovane marchigiano Federico Pesciarelli, arrestato a Genova e che vengano revocati i provvedimenti di restrizione dela libertà personale adottati nei suoi confronti ove non vi siano a suo carico reali ed accertate responsabilità ad oggi del tutto sconosciute.