UNIONE
EUROPEA
Asse E:
Misure specifiche intese a migliorare l'accesso e la partecipazione delle donne al mercato del lavoro compreso lo sviluppo delle carriere e l'accesso a nuove opportunità di lavoro e all'attività imprenditoriale e a ridurre la segregazione verticale e orizzontale fondata sul sesso nel mercato del lavoro
  Misura E.1. Promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro.
Obiettivi - Gli obiettivi ascrivibili a questa misura si collocano nel panorama più ampio delineato da un processo di progressiva definizione del principio di parità e degli strumenti finalizzati al suo raggiungimento, che vede una tappa fondamentale nella "Conferenza di Pechino" del 1995 e nella individuazione di una strategia condivisa a livello comunitario e nazionale. Il principio guida nella realizzazione di pari opportunità è quello del mainstreaming, vale a dire della valorizzazione delle differenze di genere, trasformando una condizione di "svantaggio" in un'"opportunità". In questo contesto è evidente il limite di politiche "segreganti" rispetto alle più generali misure di politica del lavoro, così come appare insufficiente, finanche in base alla mera considerazione dei risultati conseguiti finora, un approccio imperniato essenzialmente sulla formazione. Ciò è particolarmente valido nella realtà regionale, laddove il dinamismo della componente femminile delle forze di lavoro, che vede aumentare a ritmi sostenuti il tasso di attività, si scontra con il permanere di serie difficoltà di assorbimento nel mondo del lavoro. L'obiettivo della misura è quello di sostenere tale dinamismo, individuando specifiche linee di attività che integrino e potenzino il fine delle pari opportunità sotteso a tutte le misure, e le corrispondenti azioni di politiche del lavoro messe in atto. Da questo punto di vista, quindi, la misura non assume carattere di "separatezza" rispetto al quadro d'insieme delle strategie regionali, ma si connota per la finalità di creare le condizioni per una valorizzazione delle caratteristiche, competenze, capacità delle donne nell'ambito del mercato del lavoro, anche attraverso la rimozione degli ostacoli sociali e strutturali che ne limitano il pieno inserimento.
Descrizione - Nel complesso, la misura intende perseguire tre ordini di obiettivi:
· sostegno all'inserimento o reinserimento nel mercato del lavoro, mediante l'offerta di percorsi integrati (di orientamento, counseling, formazione, ecc.) che agevolino l'accesso anche ad altre misure del POR;
· sviluppo di misure di accompagnamento che assicurino condizioni di contesto (lavorativo, sociale, familiare) favorevoli all'affermazione del principio delle pari opportunità;
· offerta di servizi finalizzati alla conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa e a consentire la partecipazione delle donne alle politiche attive del lavoro. Le tipologie di azioni attivabili in quest'ambito sono, secondo le tre tipologie di attività ammissibili al cofinanziamento indicate dal regolamento FSE art.3:
 
Aiuti alle persone Assistenza a strutture e sistemi Misure di accompagnamento
· percorsi integrati di orientamento, counselling, formazione, ecc. per lo sviluppo delle carriere sia nel lavoro dipendente che autonomo e per agevolare l'accesso alle azioni previste in altre misure del PO · percorsi integrati di creazione di impresa e di lavoro autonomo · aiuti all'occupazione · sostegno a processi di riorganizzazione dei tempi e modalità di lavoro che tengano conto delle esigenze femminili e identificano nuovi spazi occupazionali (job sharing, part-time, articolazione orari di lavoro) · attività di analisi e indagini territoriali e settoriali, analisi dei fabbisogni formativi · modellizzazione e trasferimento delle buone prassi · azioni di sensibilizzazione del contesto d'impresa, delle parti sociali, del territorio · misure di sostegno e servizi per consentire l'accesso e la permanenza delle donne nel mercato del lavoro e nei percorsi formativi (es. Voucher per servizi di cura per minori e anziani) · supporto e formazione allo sviluppo del telelavoro
Per la realizzazione delle azioni previste nella misura si potrà fare ricorso allo strumento della Sovvenzione Globale. L'aiuto di Stato fornito nell'ambito di questa misura è compatibile con la regola del de minimis o sarà realizzato nell'ambito del regolamento d'esenzione in blocco ai sensi del regolamento del Consiglio No. 994/98 del 07/05/1998 (G.U.C.E. L142 del 14.05.1998) o della normativa al momento vigente.
Il perseguimento, all'interno della misura, degli obiettivi trasversali individuati del FSE sarà garantito:
· da un razionale sviluppo dei servizi insistenti sul territorio, in particolare con il potenziamento dei servizi rivolti alla cura della persona, sia in quanto bacino di impiego anche femminile, sia per perseguire l'obiettivo della conciliazione tra lavoro per il mercato e lavoro di cura, tra vita lavorativa e vita familiare (sviluppo locale);
>· dalla promozione e il sostegno all'imprenditorialità femminile attraverso percorsi integrati di sostegno e accompagnamento e dalla individuazione e possibile finanziamento di una risorsa regionale dedicata che funga da garante e facilitatore dell'approccio di genere e si raccordi con il gruppo tecnico istituto a livello nazionale (pari opportunità);
· dalle potenzialità insite nel TIC sia dal punto di vista delle opportunità occupazionali per le donne, sia in quanto strumenti indiretti di flessibilizzazione ed adattamento dei tempi di lavoro e di promozione (telelavoro, FAD) (società dell'informazione). La misura verrà realizzata nel periodo 2000-2006.
Tipologie indicative di destinatari Occupati/occupate e disoccupati/disoccupate giovani e adulti/adulte.
Organismo attuatore: Regione Marche e Amministrazioni provinciali,
 

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