UNIONE
EUROPEA

LA STRATEGIA GENERALE
La programmazione dell'Obiettivo 2 nella Regione Marche ha portato alla predisposizione di un Documento Unico di Programmazione approvato dalla Commissione Europea con Decisione **** del ********.
L'intero percorso di elaborazione della strategia generale di riconversione e degli obiettivi globali e specifici si è fondato sulla necessaria integrazione della dimensione ambientale in tutte le politiche territoriali e settoriali e sulla verifica dell'impatto occupazionale degli interventi che si intendono attivare, in linea con il principio dello sviluppo economico sostenibile e orientato alla creazione di nuovi posti di lavoro.
Alla luce dei problemi e dei nodi strutturali che caratterizzano il contesto territoriale dell'obiettivo 2 nella Regione Marche, la finalità generale di promuovere la riconversione economica e sociale si è tradotta nell'obiettivo strategico di "ridurre la perifericità economica e sociale e di frenare lo spopolamento dell'area selezionata, valorizzandone le potenzialità storico-culturali ed ambientali, e favorendo, nella propettiva di uno sviluppo sostenibile, la nascita e il rafforzamento di iniziative imprenditoriali, specie di natura innovativa, capaci di generare nuove opportunità occupazionali".
Da questo obiettivo generale di riconversione e sviluppo, discendono degli obiettivi globali, corrispondenti a strategie di asse, che a loro volta vengono declinate in un sistema articolato di azioni, che contribuiscono in maniera sinergica al perseguimento delle finalità poste.

GLI ASSI
Secondo la logica della programmazione regionale negoziata, la scelta degli assi mira a privilegiare un approccio integrato tra le diverse tipologie di intervento, al fine di valorizzare le possibili sinergie e capitalizzare i risultati della precedente fase di programmazione.

Asse
Fragilità riscontrate
nel contesto regionale
Obiettivi
Asse 1 - Sviluppo e rafforzamento del sistema produttivo
  Eccessiva fragilità strutturale e finanziaria del tessuto imprenditoriale locale, che risulta caratterizzata in misura prevalente da una ridotta dimensione aziendale, da una scarsa vocazione all'internazionalizzazione e alla innovazione, da una limitata conoscenza di strumenti finanziari innovativi e dalla difficoltà di accesso al credito, dall'inadeguata qualificazione della forza lavoro. Gli interventi previsti dall'asse mirano a promuovere l'offerta di servizi avanzati di sostegno alle imprese, al fine di contribuire in maniera significativa al miglioramento della qualità, al costante rinnovo tecnologico ed organizzativo dei processi produttivi, al rafforzamento della conoscenza dei mercati internazionali, per una maggiore penetrazione commerciale e per l'acquisizione di una posizione di maggiore competitività sui mercati interni ed esteri. Si avverte inoltre l'opportunità di favorire la solidità finanziaria delle imprese e la realizzazione di investimenti innovativi attraverso l'attivazione di specifici strumenti di ingegneria finanziaria atti a favorire l'accesso al credito.
Asse 2 - Rete ecologica e riqualificazione territoriale
  Fenomeni come il dissesto idrogeologico, l'erosione fisica, il rischio sismico e di altre calamità naturali, nonché i problemi connessi con la scarsa mobilità e viabilità o con l'inadeguatezza del sistema smaltimento rifiuti condizionano negativamente l'avvio di iniziative di sviluppo e riducono nel contempo il grado di attrattività regionale sia per i cittadini che per le imprese. Tutti questi elementi, contribuiscono inoltre ad alimentare un forte dualismo territoriale, da cui deriva il progressivo abbandono e la conseguente perifericità delle aree obiettivo 2 rispetto ai territori portanti dello sviluppo economico marchigiano. Le azioni di questo asse sono finalizzate a dotare il contesto territoriale ed ambientale in cui opera il sistema produttivo locale dei servizi e delle infrastrutture più idonee a consentire uno sviluppo economico sostenibile e rispettoso delle compatibilità ambientali attraverso:·
La rimozione delle situazioni di emergenza e la creazione di un contesto territoriale idonea a prevenirne di nuove;
· La promozione di un utilizzo più razionale e di una maggiore fruibilità delle risorse naturali;
· Il miglioramento dei problemi di mobilità che caratterizzano il trasporto pubblico locale.
Asse 3 - Diversificazione economica e valorizzazione delle potenzialità locali
  Alla necessità di rafforzare il sistema produttivo nel suo complesso e di intervenire sull'ambiente circostante, deve necessariamente affiancarsi l'attivazione di interventi paralleli ed alternativi, capaci di diversificare le attività economiche dell'area attraverso la valorizzazione delle specifiche potenzialità. I settori che presentano maggiori elementi di fragilità strutturale e da cui possono derivare interessanti prospettive di crescita endogena sono in particolare: il turismo, la valorizzazione del patrimonio storico, culturale e naturalistico, il settore dei servizi socio-assistenziali e lo sviluppo della società dell'informazione. Le azioni comprese in questo asse sono finalizzate a perseguire l'obiettivo della diversificazione delle attività economiche nell'area interessata, attraverso lo sviluppo e la riqualificazione di settori di intervento in grado di contribuire ad una rivitalizzazione dell'area interna e alla contestuale creazione di nuove iniziative imprenditoriali. Questi elementi contribuiscono inoltre a promuovere le condizioni sociali, economiche e territoriali più idonee per aumentare il livello di attrattività dell'area, prevenendone il graduale spopolamento a favore dei contesti territoriali più prosperi della Regione.
Asse 4 - Assistenza tecnica
  Gli interventi di questo asse mirano a creare il quadro di riferimento più idoneo alla piena realizzazione della strategia di riconversione e sviluppo, attraverso azioni di accompagnamento volte a migliorare l'efficacia e l'efficienza degli interventi programmati. Nello specifico, le misure di sostegno prevedono attività di informazione e sensibilizzazione dell'opinione pubblica e dei potenziali destinatari, nonché il monitoraggio e la valutazione degli interventi condotti.