Agriturismo

Gli Agriturismi Bio-ecologici

Negli ultimi anni ha iniziato a maturare una tendenza al recupero del territorio rurale secondo una logica per la quale la protezione dell´ambiente e la conservazione dello spazio naturale (sistemi agroambientali), unitamente alla loro valorizzazione, sono capaci di generare sviluppo.

A questo risultato ha sicuramente contribuito anche l´evoluzione della domanda turistica, nella quale ha iniziato ad evidenziarsi una richiesta di qualità "ecologica" nelle destinazioni che ha determinato una crescita di interesse per le zone rurali.

Nel concepire il rapporto esistente tra ambiente e turismo nelle aree rurali, l´ambiente viene considerato come quel vasto insieme di fattori che connotano una località turistica: fattori naturali (suolo, boschi, paesaggi, aria, fauna e flora, torrenti e fiumi, ecc.), fattori antropologici, economici, sociali, culturali, storici, architettonici e infrastrutturali che rappresentano l´habitat in cui le attività turistiche sono innestate.

In questa ottica, si ritiene che soprattutto per le aree rurali la salvaguardia dell´ambiente, e il suo equilibrio, sia una condizione necessaria per una crescita sostenibile del turismo nel medio e lungo periodo e per consolidare e accrescere nel tempo le capacità competitive delle aziende che operano in questo settore.

Lo sviluppo del turismo nelle aree rurali appare, allora, connesso al concetto di "Turismo Sostenibile2, con il quale si può intendere: una fruizione del territorio rurale che si basi strettamente sulle risorse ambientali e socio-culturali, senza che venga pregiudicata la loro capacità di rigenerarsi e senza che vi siano danni permanenti che portino pregiudizio alla qualità della vita futura.

Nello scenario delineato, la diffusione e lo sviluppo dell´Agricoltura biologica contribuisce alla realizzazione di alcuni degli obiettivi fondamentali di una politica agricola e ambientale volta alla tutela di ambienti agricoli ed alla salvaguardia del patrimonio naturale, attraverso l´applicazione di metodi di conduzione dei terreni agricoli che sono compatibili con la tutela e con il miglioramento dell´ambiente, del paesaggio e delle sue caratteristiche, delle risorse naturali, del suolo e della diversità genetica.

Partendo da queste considerazioni, l´AIAB ha avviato nel corso del 1998 il Programma nazionale "Turismo Sostenibile", nell´ambito del quale è stato predisposto uno specifico disciplinare relativo agli "Agriturismi Bioecologici" che interpreta una "strategia integrata" del fare attività turistica in ambito rurale. Il programma naturalmente non si rivolge solo alle aziende associate all´AIAB, bensì a tutte quelle che operano in questo settore, a prescindere dalla associazione cui fanno riferimento o dall´organismo che effettua i controlli.

La realizzazione di programmi di turismo sostenibile nell´ambito di un territorio rurale richiede infatti di coordinare e gestire obiettivi ed esigenze diverse, interagenti e interdipendenti tra loro. Promuovere tale programma richiede pertanto una elevata capacità di integrare saperi e competenze, normalmente considerati separati da un punto di vista funzionale, per giungere alla definizione di una modalità operativa comune.

Il disciplinare per gli "Agriturismi Bioecologici" tenta quindi di rendere concreto ed operativo il concetto di integrazione, definendo l´attività agrituristica come insieme di requisiti definiti per le seguenti aree tematiche:

attività produttive
servizi naturalistici e didattici
tutela dell´ambiente e delle risorse naturali
strutture ricettive
dotazioni e servizi ricettivi
servizi turistici
ristorazione e vendita dei prodotti
trasporti e viabilità.
Per ciascuna delle aree che compongono il disciplinare, sono stati definiti dei requisiti qualitativi che caratterizzano la gestione delle attività agrituristiche in termini di sostenibilità ambientale e tengono conto degli aspetti più tipici di questa particolare offerta turistica, i quali sono connessi ad una agricoltura "pulita", alla cura dell´ambiente e del paesaggio, alle valorizzazione delle produzioni tipiche e della tradizione e cultura dei luoghi dove essa si sviluppa.

I requisiti sopra richiamati si distinguono in "obbligatori", owero predeterminati e necessari per ciascun livello di classificazione, e in "facoltativi", ovvero tra loro sostituibili, che concorrono alla formazione del punteggio complessivo in base al quale viene determinata la classe di qualità di ogni singola azienda agrituristica.

Ogni azienda agrituristica che ha aderito al circuito AIAB, è stata preventivamente controllata dagli ispettori AIAB, che hanno verificato il grado di soddisfacimento dei requisiti individuati.

Successivamente, gli elementi emersi nel corso della visita di controllo sono stati oggetto di una attenta valutazione in base alla quale è stato attribuito il numero di "margherite", che va da uno a cinque.

Le "margherite" che troverete accanto al nominativo di ogni azienda rappresentano allora il livello di qualità ambientale e dei servizi offerti dall´agriturismo, e costituiscono per il turista un metodo semplice e trasparente di conoscenza dell´azienda agrituristica dal punto di vista degli elementi caratteristici di gestione ambientale delle attività e dei servizi offerti.

L´AIAB ha ritenuto importante introdurre questo sistema di classificazione degli agriturismi proprio pensando al turista che ha scelto la natura e l´ambiente come destinazione per le proprie vacanze, a quel turista che ha fatto proprie le ragioni del rispetto e della tutela del nostro importantissimo quanto delicato patrimonio ambientale e che, quindi, vuole conoscere e può apprezzare quanto ogni singola azienda agrituristica Bioecologica riesce a contribuire al suo mantenimento e alla sua conservazione.

A questo turista attento e consapevole vorremmo comunque dire che tutte le aziende inserite nel circuito, al di là del numero di margherite che hanno avuto assegnato, hanno scelto di operare, per se stesse e per i propri ospiti, nel rispetto e nella tutela dell´ambiente convertendo le proprie produzioni al metodo dell´agricoltura biologica e, quindi, eliminando qualsiasi impiego di prodotti chimici di sintesi nella difesa delle colture o nelle fertilizzazioni. Ogni operatore potrà così contribuire a rendere più piacevoli le vostre vacanze offrendovi, oltre alla propria ospitalità, anche un ambiente e dei prodotti salubri.

Le aziende, che nel corso dell´ultimo semestre del 1999 hanno aderito al circuito AIAB degli agriturismi Bioecologici, e che qui vi presentiamo, sono 124 e rappresentano solamente una parte delle oltre 500 aziende agrituristiche biologiche che fanno parte della nostra associazione, oltre a tante altre aziende analoghe che fanno riferimento ad altre associazioni. Il tempo limitato non ci ha permesso di valutare un maggior numero di aziende, ma il nostro impegno continuerà anche quest´anno attraverso la sensibilizzazione degli operatori turistici e la verifica della gestione ambientale delle loro attività e servizi al fine di rendervi disponibile un panorama sempre più ampio di agriturismi che coincidano con l´offerta di turismo "sostenibile" dal punto di vista ambientale e socio-culturale.

La vostra risposta alla nostra iniziativa, che speriamo positiva, ci sarà di stimolo e di aiuto nel continuare nel nostro impegno. È per questo che vi invitiamo a compilare e a spedirci la scheda di valutazione degli agriturismi che troverete in fondo alla Guida e, comunque, a prendere contatto con noi in qualsiasi momento lo desideriate, anche solamente per chiedere ulteriori informazioni e chiarimenti.


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