Ospedali all'uranio

Questa volta è andata bene, Bologna ha scampato il pericolo  di ritrovarsi contaminata. A quanto pare ha preso fuoco solo l'impianto elettrico ed alcuni contattori in uno sgabuzzino.

Resta il fatto che se l'incendio si fosse verificato presso la sezione radiologica dell'ospedale si sarebbe dovuto evacuare tutto l'ospedale e la zona circostante. 
Perchè? Per il semplice fatto che le schermature degli ospedali sono all'Uranio Impoverito.
 

Come mai si usa l'Uranio per schermare le stanze degli ospedali? Perchè hanno visto che ha delle ottime prestazioni quale mezzo schermante dalle radiazioni. Una volta si pensava che le schermature degli ospedali fossero costituite da Piombo,  metallo pesante che serviva egregiamente per isolare i reparti dove si svolgevano attività diagnostiche attraverso
sorgenti Radioattive. Ma da qualche tempo questa tendenza sta cambiando (dalla fine degli anni 60), l'Osservatorio Etico ambientale ha denunciato in data 13/03/2000 la criminale presenza di Uranio Impoverito nelle schermature degli Ospedali di tutta Italia (Trieste Ospedale Maggiore 30Kg di uranio nelle pareti), in particolare viene adoperato per controlli non distruttivi, ed in vari impieghi medici come gli apparecchi  per varie terapie (Telcobaltoterapia, High Dose Rate Terapy - HDR, Low Dose Rate Therapy - LDR), nelle sale raggi X.

L'Uranio Impoverito è piroforico, e come tale tende ad autoincendiarsi, qualche tempo fa gli ospedali di Ancona hanno subito diversi incendi di matrice dolosa, se per un caso malaugurato le strutture in cui sono depositati le schermature all'Uranio Impoverito fossero state intaccate dal fuoco, nei prossimi anni avremmo assistito ad una contaminazione radioattiva all'interno della città di Ancona con conseguenze che si trascinerebbero per centinaia di anni.
 
Una contaminazione che per i SOLITI NOTI non è più grave di quella di un orologio al quarzo, per altri l'Uranio Impoverito non fa niente,  poi i ragazzi come Salvatore Vacca  muoiono di leucemia. La popolazione è stata avvertita del pericolo? I giornalisti che fanno i servizi lo sanno? Le forze di Polizia i vigili che si sono recati all'interno sono stati avvisati? I pazienti dell'ospedale e tutti gli operatori sanitari ne sono al corrente?

Non ci piace l'allarmismo e neppure il catastrofismo: vorremmo aver torto piuttosto che aver ragione. Ma come i militari  in guerra si occupano  di fronteggiare il "caso peggiore" anche  noi in tempo di pace dobbiamo considerare come prevedere il "caso peggiore". Occuparsi del peggio significa saper intervenire prima. Cioè saper prevenire. Il valore positivo della protezione civile e della scienza stanno proprio in questo: prevedere i rischi per evitare le catastrofi.

Occuparsi del rischio "NUCLEARE" non comporta l'adesione ad una tendenza politica". Il pericolo degli Ospedali Nucleari non è di centro, né di destra, né di sinistra ma è un problema di tutti i cittadini.
 
E' un nostro dovere anche essere responsabili verso le future generazioni. E' nostro dovere consegnare ai nipoti dei nostri nipoti un futuro vivibile. Costruire un Futuro Nucleare lascia invece in eredità i problemi da noi creati e non risolti

Si ringrazia Roberto De Bortoli O/E/A - e-mail:stopu238fvg@tin.it Sito: http://stop-u238.i.am/


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