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Grande successo di Missione Crocchetta organizzato dal sito www.amici.it

Un mese fa, il 30 settembre, su http://www.amici.it, terminava Missione Crocchetta, il primo help on line a favore degli animali abbandonati, organizzato dall'Associazione Amici! e da Royal Canin Italia.
120 giorni di Missione con un bilancio decisamente positivo.
Greensite fa parte dei 13.389 iscritti a Missione Crocchetta: una vera community che, unendo le forze, ha raccolto 115.854 GIORNATE DI ALIMENTAZIONE, pari a 19.116 kg di crocchette per cani e 4.634 kg di crocchette per gatti.
I primi 10 canili piu votati on-line, riceveranno, entro il 30 novembre, il premio: quasi 25 tonnellate di crocchette messe in palio gratuitamente da Royal Canin Italia.
Il 16 ottobre ha avuto luogo la prima consegna ufficiale al canile della Lega Nazionale per la Difesa del Cane di Segrate (Mi), primo classificato.
IL SUCCESSO DI MISSIONE CROCCHETTA E' ANCHE IL SUCCESSO di GREENSITE, ed e' per questo che vogliamo condividerlo insieme a voi!
Da oggi http://www.amici.it si arricchisce di tante novita:
- La classifica dei canili vincitori
- Le foto e le testimonianze della consegna al 1° canile classificato (a breve seguiranno le altre 9!!)
- e un'intera sezione che abbiamo voluto dedicare a te e a tutti coloro che hanno contribuito a decretare il buon esito della nostra prima, e non certamente ultima, missione. Quindi...GRAZIE 1000!!

Nasce la Fondazione europea per l'energia sostenibile

E' nata la fondazione "BASE" (Basel Agency for Sustainable Energy), un'agenzia tri-nazionale per lo sviluppo dell'energia sostenibile con sede in Svizzera. L'obiettivo del nuovo organismo è quello di facilitare gli investimenti nelle tecnologie rinnovabili, assicurando a questo settore una fetta significativa dei miliardi di dollari che verranno investiti nel mercato energetico nei prossimi vent'anni. BASE è stata fondata dalla società svizzera Oekomedia, dalla tedesca Canopus e dal centro francese "pour la Coòperation dans le Rhin Supèrieur", in collaborazione con l'UNEP, il programma per l'ambiente delle Nazioni Unite. Uffici regionali dell'agenzia verranno aperti a Friburgo, in Germania e a Colmar, in Francia, entro il 2002.


Inquinamento uccide piu' di incidenti auto

L'inquinamento prodotto dalle auto e dai riscaldamenti in metropoli come New York, Citta' del Messico, Santiago del Cile e San Paolo uccide piu' persone degli incidenti stradali. Lo afferma uno studio USA pubblicato sull'ultimo numero di 'Science'. Lo studio, condotto da ricercatori della Carnegie Mellon University di Pittsburgh nelle quattro citta', nota come l'inquinamento provochi migliaia di casi di asma, problemi polmonari e cardiaci. Il numero di coloro che muoiono di queste malattie e' molto superiore alle vittime degli incidenti. Se i gas che causano l'effetto serra - tra cui ozono e anidride carbonica prodotti dalla combustione - e che contribuiscono a queste patologie, fossero ridotti drasticamente grazie a tecnologie gia' esistenti, segnalano gli scienziati, si potrebbero salvare le vite di 64.000 persone residenti in questi centri urbani nei prossimi vent'anni. I ricercatori sottolineano che lo studio, pur essendo riferito a queste quattro citta', si puo applicare a tutti i grandi centri urbani del mondo.

 

FORUM ROMA 2001 - Roma, 9 e 10 ottobre 2001
Con il Patrocinio del Comune di Roma
Nell'ambito dell'Assemblea dell'Onu dei Popoli

La rete Social Watch Italia (Acli, Arci, Mani Tese e Movimondo) insieme a Sdebitarsi, Tavola per la pace, e Campagna per la Riforma della Banca Mondiale presentano due giorni di incontri a Roma con i rappresentanti degli organismi internazionali ,quelli del governo e il mondo dell'Associazionismo italiano. Si discuterà delle iniziative attuali per lo sviluppo sociale e la lotta alla povertà, del ruolo dell'associazionismo e delle strategie future. I lavori prenderanno il via il 9 ottobre alle 10 nella Sala della Protomoteca, dopo i saluti del Sindaco di Roma Walter Veltroni con la presentazione in Italia del Rapporto Social Watch 2001, da parte di Roberto Bissio, coordinatore Social Watch International, Sabina Siniscalchi Social Watch Italia, Maurizio Sacconi, Sottosegretario al Lavoro, Livia Turco, componente Commissione Affari Sociali ,Nicola Bullard, Focus on Global South , Anne Pettifor , Jubilee Plus. La sessione del pomeriggio del 9 dal titolo "Cambiare per lo sviluppo" è divisa in due parti: la prima si interroga sull'esperienza delle campagne , la seconda analizza il fenomeno, dei movimenti e delle associazioni come soggetti del cambiamento, interverranno Luigi Bobba, Acli, Vittorio Agnoletto, Lila, Tom Benettollo, Arci, Mario Gay, Cocis, Sada Diarra, Jubilee Movement International. Il giorno 10 sarà invece dedicato agli approfondimenti sul tema della crisi del debito: l'applicazione della legge ed iniziative italiane per la cancellazione, e la declinazione del debito in tre aree cruciali: sanità, ambiente e sicurezza alimentare, interverrà il Cons.d'Amb. Francesco Azzarello, Capo delegazione italiana al Club di Parigi, On. Giovani Bianchi, relatore della Legge 209.Nel pomeriggio l'incontro in forma seminariale sulle proposte del percorso "Financing for Development" con Andrea Meloni, Ministero Affari esteri, Yao Graham, Third World Network Italia e Martin Koehler, Campagna Riforma della Banca Mondiale. Per informazioni: Ufficio Stampa Francesca Poletti Tel.06.85344924 ; Cell.347.9226893 Mauro Pompili Tel 06.57300330

PETIZIONE CONTRO GLI ESPERIMENTI SUGLI ANIMALI NELL'UNIONE EUROPEA

Promossa da: BUAV, PETA, European Coalition to End Animal Experiments nel sito Novivisezione

«Noi sottoscritti ci opponiamo all'uso di animali nel nuovo Programma di Test dei prodotti chimici in corso di sviluppo presso la Commissione Europea. Il programma provocherá orribili sofferenze e morte per 10 milioni di animali in esperimenti di avvelenamento. Anche se supportiamo fortemente l'identificazione e il divieto d'uso di prodotti che possono minacciare gli esseri umani, gli animali selvatici e l'ambiente, l'uccisione gli animali in test di tossicitá non aiuterá a raggiungere questo obiettivo. I test di tossicitá basati su animali si sono dimostrati inaffidabili e non possono essere usati per prevedere in modo accurato le reazioni umane ai prodotti chimici. Le proposte di programmi di test simili a questo, negli Stati Uniti, sono state modificate in modo sostanziale in risposta alle proteste dell'opinione pubblica. Per favore, impariamo la lezione dall'esperienze degli USA e impediamo la morte degli animali per il programma di test europeo. Chiediamo, in particolare:
1. Di posticipare di almeno 3 anni i test su animali per identificare e validare nuovi test senza animali.
2. L'obbligatorietá di rendere pubblici i risultati dei test giá eseguiti a livello internazionale
3. L'inclusione nel programma di nuovi test senza animali, che sono piú accurati e affidabili
4. L'immediata restrizione o divieto d'uso di tutti i prodotti chimici giá definiti a probabile rischio per gli esseri umani, la fauna e l'ambiente».

Missione Crocchetta, iniziativa on line a favore degli animali ospitati nei canili, il 30 di settembre chiude la sua prima missione.
Abbiamo ancora una settimana a disposizione per: accumulare crocchette far aumentare il numero delle giornate di alimentazione …e, perche no, smuovere la classifica dei canili!

Ormai irraggiungibile al primo posto troviamo il canile della LEGA NAZIONALE PER LA DIFESA DEL CANE di Segrate (Mi). Seguono i canili di Torino, Busto Arsizio (Va), Roma, Legnano, Sesto Fiorentino (Fi), Taranto, Trezzano sul Naviglio (Mi) e per finire quelli di Vicenza e Castelmaggiore (Bo).
Vediamo cosa succedera in quest ultima settimana, anche perche il distacco con gli altri canili non e’ eccessivo!Bene, speriamo di avervi stuzzicato ancora una volta.
Ti aspettiamo su http://216.33.236.250/cgi-bin/linkrd?_lang=EN&lah=f917279c166577be6964ec089e57cf28&lat=1001332104&hm___action=http%3a%2f%2fwww%2eamici%2eit

per questo rush finale!! Pronti…viaa!
Lo staff di Amici!

In pieno svolgimento la Campagna per il salvataggio dei fiumi organizzata dal WWF
Sta partendo in questi giorni, la “Campagna Fiumi” del WWF-Italia, la quale si propone di raccogliere e mettere insieme l’esperienza sui fiumi italiani maturata in questi anni dall’Associazione e di attivare una rete nazionale sulle problematiche relative ai fiumi e alla difesa del suolo.
In particolare si prevede una giornata, quella di domenica 17 giugno, in cui insieme ai volontari, attivisti e semplici appassionati, si effettuerà il censimento del tratto del Po, che va dalla confluenza con la Dorea Baltea fino alla confluenza con il Sesia.
Il progetto prevede di suddividere il tratto di fiume in settori, ognuno dei quali verrà rilevato da un gruppo, attraverso la compilazione di una scheda e colorando la cartina in base ai dati richiesti dalla scheda stessa.
Tutto il materiale necessario: rullino fotografico, schede, cartografia, pennarelli colorati e matite, …etc, verrà fornito il giorno dell’uscita a cura dell’Associazione.
Il giorno 5 giugno, alle ore 21.00, presso la sede del WWF, in via Peyron, 10 a Torino, ci sarà un incontro formativo per illustrare la metodologia di lavoro, formare i gruppi e affidare ad ognuno di essi il tratto da rilevare. Per ulteriori informazioni e per le prenotazioni ci si può rivolgere al n. 011/4731746 dell’Associazione.

Giornata Mondiale dell'Ambiente
Avrà luogo il prossimo 5 giugno, a Torino, la celebrazione della giornata mondiale dell’ambiente.
Quest’anno molte novità arrichiscono l’evento, innanzitutto la prima edizione della biennale internazionale sull’ecoefficienza, poi la stipula di un patto a favore dell’ambiente tra le principali società mondiali di telecomunicazioni, infine la presentazione dell’ultimo studio scientifico sullo stato dell’ecosistema planetario, curato da scienziati di fama mondiale. Durante la giornata si riunirà anche in seduta straordinaria la Conferenza dei Presidenti delle Regioni Italiane, per discutere sull’applicazione degli obiettivi ambientali di Kyoto in Italia, e avrà luogo un Forum sullo sviluppo sostenibile nella provincia di Torino.
Legati alla giornata principale, si stanno svolgendo dallo scorso 27 maggio una serie di eventi, tra i quali segnaliamo: una mostra che ospita 26 grandi sculture di artisti realizzate con materiale di recupero; una mostra fotografica di immagini ambientali e vari convegni per discutere problematiche ambientali.
Lo slogan della manifestazione di quest’anno è “connettersi con la rete mondiale della vita”, che riflette la necessità che ognuno di noi prenda coscienza del ruolo che ha nel salvaguardare i delicati ecosistemi del nostro Pianeta.

Strategie per le Foreste
Si svolgerà nei giorni 7-9 giugno prossimi, a Parma, un seminario dal titolo “Strategie per la conservazione e la ricostituzione delle foreste europee”, organizzato dalla Regione Emilia-Romagna. L’iniziativa rientra nell’ambito del programma LIFE dell’Unione Europea, dal quale è cofinanziata.
La foresta, elemento essenziale del paesaggio europeo, è stata modificata, oltreché fortemente ridimensionata, dalla millenaria azione dell’uomo. In vaste aree agricole e urbane l’albero è rimasto isolato, in filari o piccoli gruppi; in altre, invece, l’interazione uomo-foresta, ha ricreato ecosistemi di rilevanza ecologica, culturale e paesaggistica. Anche nelle regioni dove la foresta rappresenta, ancor oggi, l’elemento dominante del paesaggio, l’habitat forestale è stato stravolto, con superfici frammentate e piante giovani ed uniformi. Perciò la ricostituzione della foresta europea, nella sua forma primitiva, riveste una sempre maggiore importanza ai fini del mantenimento della biodiversità.

Primo corso di giornalismo ambientale

Scritto da: Clorofilla Press
OTTO SETTIMANE DI FORMAZIONE TRA CULTURA E NATURA
L’INIZIATIVA PROMOSSA DA LA NUOVA ECOLOGIA E DAL PARCO NAZIONALE DELL’ASPROMONTE

Dal 28 maggio ci sarà una nuova opportunità nell’ambito della formazione professionale, per chi desidera approfondire la propria conoscenza nel settore ambientale. La Nuova Ecologia, in collaborazione con il Parco Nazionale dell’Aspromonte – con il patrocinio della Federazione Italiana e Riserve Naturali e di Legambiente – organizza a Cittanova (RC) il 1° Corso di giornalismo ambientale intitolato a “Laura Conti”, una delle figure più significative nel pano- rama della divulgazione scientifico-ambientale del nostro paese. L’iniziativa si rivolge ai giornalisti pubblicisti e professionisti, ed ai giovani laureati e diplomati che intendono avvicinarsi alle cono-scenze scientifiche ed alle tecniche di comunicazione che caratterizzano l’informazione ambientale.
Nelle otto settimane, in cui si articola il corso che si concluderà 21 luglio, si alterneranno docenti universitari e giornalisti specializzati che condurranno i trenta corsisti selezionati lungo un percorso che dallo studio di materie quali, ad esempio, l’Etologia, l’Ecologia, la Legislazione ambientale e l’approfondimento di problemi legati alle risorse energetiche e marine, approderà ad un Workshop finale che sarà realizzato all’interno del Parco.

Un percorso che saprà formare nuove ed indispensabili professionalità nel settore dell’informazione ambientale nel contesto raro del Parco, reso quasi unico dalla fusione di cultura, giornalismo e risorse naturali che rendono l’iniziativa un’occasione da non perdere.
Specie ora che in Italia l’interesse sullo sviluppo sostenibile sta assumendo un rilievo sempre maggiore, dato che i temi legati alla qualità dell’ambiente in cui viviamo sono tra le principali preoccupazioni dell’opinione pubblica. Un’attenzione che richiede da parte dei mass-media e di tutti gli attori della comunicazione ambientale, pubblici e privati, competenza e professionalità crescenti.

Le domande, corredate di curriculum, dovranno pervenire entro il 18 maggio presso la Segreteria del Corso di giornalismo ambientale “Laura Conti” via e-mail: lanuovaecologia@yahoo.it , via fax al numero 06.86202670, o per posta ordinaria all’indirizzo: Via Salaria, 403 - 00199 Roma


Clorofilla Press Agency
Tel. 06.84405385
Fax 06.84405386
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Pannelli solari, 20mila miliardi alle P.A. Domande entro il 27 agosto - Domande entro il prossimo 27 agosto per concorrere ai 20.000 miliardi messi a disposizione dal MinAmbiente alle P.A. che intendono installare pannelli solari sui propri edifici.

Con la comunicazione sulla G.U. dello scorso 29 marzo (n. 74) dell'avvenuta emanazione del relativo bando, sono infatti scattati i 90 giorni utili per partecipare al primo "sottoprogramma" previsto decreto direttoriale del Ministero 99/SIAR/2000, istitutivo del più generale "Programma tetti fotovoltaici" che finanzia per il periodo 2000-2002 la realizzazione degli impianti di energia alternativa.

Possono partecipare al concorso miliardario - che copre con i finanziamenti il 75% dei costi d'investimento ammessi - i Comuni capoluogo di Provincia (esclusi Trento e Bolzano, oggetto di altro sottoprogramma), i Comuni che insistono su territori protetti dalla legge 394/1991, le Province, le Università statali e gli Enti pubblici ricerca.

Tutti gli altri soggetti pubblici e privati dovranno invece attendere l'emanazione del bando relativo al secondo sottoprogramma previsto dal decreto 99/SIAR/2000, decreto - peraltro - modificato da un analogo provvedimento (decreto 16 marzo 2001) pubblicato sulla stessa G.U. del 29 marzo.

Treni Europei, dal 2003 tutti "verdi" - Treni più funzionali ma anche più rispettosi dell'ambiente e della salute dei passeggeri. Nel dettare i nuovi "requisiti tecnici essenziali" che dal 2003 dovranno informare tutto il sistema ferroviario europeo, la UE pone in primo piano la riduzione delle emissioni inquinanti e l'utilizzo di materiali non nocivi, anche dal punto di vista elettromagnetico.

Tutto ciò in armonia con obblighi del protocollo di Kyoto e con la strategia UE sulla riduzione dell'impatto ambientale dei trasporti, come si legge tra i "considerando" della nuova direttiva 2001/16/CE sulla "interoperatività del sistema transeuropeo convenzionale", in vigore dal 20 aprile 2001.

La direttiva dovrà essere trasposta sul piano nazionale entro il 20 aprile 2003, ma nuovi e particolari standard costruttivi saranno operativi solo dopo il 20 aprile 2004, quando - su mandato della Commissione - l'Organismo comune rappresentativo dei gestori delle infrastrutture e delle imprese ferroviarie elaborerà le "specifiche tecniche di interoperatività" (STP) da adottare. In attesa, gli Stati dovranno rispettare i più generali "requisiti tecnici essenziali" della direttiva, trasmettendo alla Commissione UE - entro il 20 aprile 2002 - l'elenco delle regole tecniche utilizzate.

OGM, dal 2002 nuove regole per il commercio
Autorizzazione al commercio con scadenza decennale. Monitoraggio obbligatorio dei prodotti immessi sul mercato. Bando degli organismi resistenti agli antibiotici.

Questa la nuova strategia UE sulla circolazione degli OGM che sarà operativa dal 17 ottobre 2002, data entro la quale tutti gli Stati membri dovranno adeguarsi alle disposizioni della direttiva 2001/18/CE.

Da quella data il nuovo provvedimento comunitario sostituirà infatti l'attuale direttiva 90/220/UE ("emissione deliberata nell'ambiente degli organismi geneticamente modificati"), introducendo nuove regole anche per la valutazione dei rischi ambientali e l'etichettatura dei prodotti OGM. Per l'eliminazione degli organismi contenenti "marcatori di resistenza agli antibiotici" si dovrà invece aspettare il 2004. Esclusi dalla nuova disciplina solamente i prodotti disciplinati da "norme settoriali", come il regolamento CEE n. 2309/93.

Zona in emergenza nitrati - La Regione Marche aveva individuato bel 54 comuni in emergenza nitrati, dove l'approvvigionamento di acqua potabile degli acquedotti comunali era vietato per la presenza di nitrati oltre i limiti di legge. Al fine di avviare processi di bonifica dei bacini interessati all'inquinamento delle falde, la Regione ha predisposto una misura di sostegno cofinanziata dai fondi comunitari per le misure agroambientali che si attivava solo per gli agricoltori dei comuni dove i sindaci con proprie ordinanze hanno vietato l'uso di concimazioni nitriche e di pratiche agricole che favorivano i fenomeni di inquinamento. Nel '97 al provvedimento sono stati interessati 2 comuni per un bacino di 4000 ettari; nel '98 i comuni interessati sono saliti a 7 con ben 27.000 ettari sottoposti a vincolo ed un solo bacino che interessa un'ampia zona di captazione vincola oltre 11.000 ettari. Il provvedimento, per quanto restrittivo, ha visto un'adesione favorevole degli agricoltori (96% ) che con la sottoscrizione volontaria ad ulteriori vincoli hanno potuto beneficiare di misure di sostegno.

Agriturismo e percorsi naturalistici - E' stata approvata una nuova legge sull'agriturismo improntata alla qualità dei servizi della ristorazione e del recupero architettonico ivi compresa la bioarchitettura. Si è trattato di riformare la vecchia normativa, per valorizzare l'economia delle aree interne della regione a garantire che l'agriturismo rimanesse collegato strettamente all'agricoltura ed incentivare tutte le nostre produzioni tipiche e tradizionali. Sono state definite deroghe per consentire agli agriturismi la trasformazione di prodotti di fattori. La nuova normativa regolamenta e promuove il settore definendo in materia chiara le aree di intervento, gli spazi operativi e le caratteristiche sia dell'agriturismo che del turismo rurale. Anche per codificare l'offerta agrituristica e indirizzare al meglio lez risorse specifiche attivate dall'U.E. Le proposte definite e realizzate hanno visto il pieno coinvolgimento degli operatori che si sono organizzati in associazioni locali per collaborare alla gestione comune della sentieristica e dei diversi servizi e per assicurare la manutenzione di tutte le realizzazioni effettuate.

Bioarchitettura - In questo campo la Regione Marche, pur nel suo piccolo, costituisce un modello di sviluppo per le recenti esperienze di bioarchitettura. La bioarchitettura costituisce una esperienza pilota dove le nuove tecnologie e le tecniche costruttive tradizionali hanno permesso di realizzare interventi edilizi di elevata compatibilità ambientale. Tra i progetti marchigiani particolare interesse suscita "Villaggio d'Europa", cofinanziato dalla Regione Marche e dalla Comunità Montana; il progetto prevede il recupero con tecniche di bioarchitettura di appartamenti di vari centri storici del Montefeltro per destinarli a ricezione turistica. Altra esperienza rilevante è stata la realizzazione del primo capannone industriale nelle Marche con tecniche di bioarchitettura. Di proprietà della Cooperativa "Terra e Cielo", è utilizzato per la lavorazione di cereali biologici, pasta e altri derivati cerealicoli. Anche la nuova legge sull'agriturismo e i bandi emanati dalla Regione Marche per l'utilizzo dei fondi U.E. dell'obiettivo 5b ha introdotto incentivi per le aziende che utilizzano tecniche di bioarchitettura.

Agricoltura Biologica - La Regione Marche ha nel '97 approvato la sua terza legge sull'agricoltura biologica. Questo testo, oltre a prevedere la regolamentazione dei settori non ancora normati dalla regolamentazione comunitaria ha introdotto una serie di misure di sostegno al settore. La particolarità del testo sta nella sua capacità di rispondere alle problematiche che il settore acquisisce nel suo processo di crescita. Grande attenzione viene riservata alla capacità di aggregazione degli agricoltori per rispondere alle richieste del mercato, i finanziamenti sono infatti riservati a questi progetti. Tutti gli interventi delle altre leggi regionali o programmi comunitari relativi agli investimenti nel settore agricolo ed agroalimentare sono rivolti prioritariamente all'agricoltura biologica. La legge regionale sull'agricoltura biologica introduce un ulteriore tema che è quello delle mense collettive, ristorazione scolastica e ospedali, prevedendo la possibilità per le amministrazioni di finanziare le campagne di educazione alimentare per l'introduzione di alimenti biologici nei pasti, nonché la formazione del personale addetto alle mense. Questo ha avviato in molti Comuni l'inserimento di prodotti biologici nei menù delle scuole.

Autorizzazione sementi geneticamente modificate - Il Comitato Tecnico della Conferenza Stato-Regioni, in sede di approvazione del decreto autorizzativo del Piano Semine '98 ed in riferimento all'iscrizione al registro varietale, su proposta delle Marche, ha chiesto l'inserimento di una clausola per cui il rilascio dell'autorizzazione all'avvio della sperimentazione su sementi O.G.M. deve essere vincolato alla presenza di procedure in grado di monitorare l'impatto ambientale di tali organismi. Questo attualmente ha impedito, in via precauzionale, di autorizzare l'avvio di tali sperimentazioni, anche se inserite negli elenchi autorizzati dalla UE.

Vietata la sperimentazione di sementi O.G.M. - La Giunta Regionale delle Marche il 29 marzo '99 su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, con proprio atto, ha vietato la sperimentazione di sementi O.G.M. alle aziende della Regione. Il Piano di Sviluppo Rurale, che definisce le azioni e le modalità di erogazione dei contributi comunitari alle aziende agricole per il periodo 2000-2006 (840miliardi), approvato dalla Giunta Regionale il 29 dicembre 1999, esclude dagli aiuti tutte le produzioni vegetali e animali geneticamente manipolate.

Riduzione degli aiuti PAC a favore di azioni agroambientali - Le Marche hanno inserito nella programmazione dei fondi strutturali 2000-2006 l'applicazione del Regolamento CE 1259/99 che da la possibilità ai singoli Stati di ridurre i contributi PAC. La Regione Marche applicherà una riduzione del 20% dei contributi per il primo anno di attuazione fino alla soppressione totale del contributo per le produzioni animali e vegetali di origine transgenica. Le risorse recuperate da questo provvedimento saranno destinate ad interventi ambientali.

Vietati cibi transgenici nelle mense pubbliche - Si è approvata il 18 gennaio 2000, su proposta dei Verdi, la Legge Regionale che vieta alle mense pubbliche, quali scuole e ospedali, di somministrare alimenti contenenti Organismi Geneticamente Modificati. La Legge da inoltre incarico alla Giunta Regionale di organizzare campagne informative ed educative sui possibili effetti derivanti dal consumo di alimenti contenenti OGM.

Attuazione fondi comunitari - Nel corso della legislatura 1995-2000, l'agricoltura nelle Marche ha impegnato e speso tutte le risorse disponibili, nonostante l'indirizzo ambientale vincolistico della propria programmazione. L'obiettivo 5b ha finanziato 200 miliardi di progetti. Il regolamento 950 a favore delle aziende agricole ha finanziato 3.291 piani di miglioramento, 2.855 insediamenti di giovani agricoltori e 4.007 aziende situate in aree svantaggiate sono state oggetto di indennità compensativa. Il Regolamento 951 a favore delle imprese di trasformazione ha consentito di consolidare, rinnovare o realizzare ex novo strutture di trasformazione dei prodotti agricoli marchigiani per oltre 105 aziende per un investimento complessivo di oltre 150 miliardi. Il regolamento 2078 è passato, a seguito delle modifiche apportate nel '96, da una spesa di 4miliardi a 49 miliardi nel '99. Il regolamento 2080 a favore degli interventi forestali ha finanziato progetti per 48 miliardi.

Adeguamento legislativo - Le Marche hanno provveduto ad adeguare la propria normativa agricola alle disposizioni comunitarie, procedendo contestualmente ad una delegificazione. Oggi sono solo 10 le leggi che regolamentano e sostengono il settore a fronte di una situazione che vedeva operare, spesso in contrasto bel 65 leggi diverse.