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Grande
successo di Missione Crocchetta organizzato dal sito www.amici.it
Un mese fa,
il 30 settembre, su http://www.amici.it, terminava Missione Crocchetta,
il primo help on line a favore degli animali abbandonati, organizzato
dall'Associazione Amici! e da Royal Canin Italia.
120 giorni di Missione con un bilancio decisamente positivo.
Greensite fa parte dei 13.389 iscritti a Missione Crocchetta: una
vera community che, unendo le forze, ha raccolto 115.854 GIORNATE
DI ALIMENTAZIONE, pari a 19.116 kg di crocchette per cani e 4.634
kg di crocchette per gatti.
I primi 10 canili piu votati on-line, riceveranno, entro il 30 novembre,
il premio: quasi 25 tonnellate di crocchette messe in palio gratuitamente
da Royal Canin Italia.
Il 16 ottobre ha avuto luogo la prima consegna ufficiale al canile
della Lega Nazionale per la Difesa del Cane di Segrate (Mi), primo
classificato.
IL SUCCESSO
DI MISSIONE CROCCHETTA E' ANCHE IL SUCCESSO di GREENSITE,
ed e' per questo che vogliamo condividerlo insieme a voi!
Da oggi http://www.amici.it si arricchisce di tante novita:
- La classifica dei canili vincitori
- Le foto e le testimonianze della consegna al 1° canile classificato
(a breve seguiranno le altre 9!!)
- e un'intera sezione che abbiamo voluto dedicare a te e a tutti
coloro che hanno contribuito a decretare il buon esito della nostra
prima, e non certamente ultima, missione. Quindi...GRAZIE 1000!!
Nasce
la Fondazione europea per l'energia sostenibile
E' nata la fondazione
"BASE" (Basel Agency for Sustainable Energy), un'agenzia tri-nazionale
per lo sviluppo dell'energia sostenibile con sede in Svizzera. L'obiettivo
del nuovo organismo è quello di facilitare gli investimenti nelle
tecnologie rinnovabili, assicurando a questo settore una fetta significativa
dei miliardi di dollari che verranno investiti nel mercato energetico
nei prossimi vent'anni. BASE è stata fondata dalla società svizzera
Oekomedia, dalla tedesca Canopus e dal centro francese "pour la
Coòperation dans le Rhin Supèrieur", in collaborazione con l'UNEP,
il programma per l'ambiente delle Nazioni Unite. Uffici regionali
dell'agenzia verranno aperti a Friburgo, in Germania e a Colmar,
in Francia, entro il 2002.
Inquinamento
uccide piu' di incidenti auto
L'inquinamento
prodotto dalle auto e dai riscaldamenti in metropoli come New York,
Citta' del Messico, Santiago del Cile e San Paolo uccide piu' persone
degli incidenti stradali. Lo afferma uno studio USA pubblicato sull'ultimo
numero di 'Science'. Lo studio, condotto da ricercatori della Carnegie
Mellon University di Pittsburgh nelle quattro citta', nota come
l'inquinamento provochi migliaia di casi di asma, problemi polmonari
e cardiaci. Il numero di coloro che muoiono di queste malattie e'
molto superiore alle vittime degli incidenti. Se i gas che causano
l'effetto serra - tra cui ozono e anidride carbonica prodotti dalla
combustione - e che contribuiscono a queste patologie, fossero ridotti
drasticamente grazie a tecnologie gia' esistenti, segnalano gli
scienziati, si potrebbero salvare le vite di 64.000 persone residenti
in questi centri urbani nei prossimi vent'anni. I ricercatori sottolineano
che lo studio, pur essendo riferito a queste quattro citta', si
puo applicare a tutti i grandi centri urbani del mondo.
FORUM ROMA
2001 - Roma, 9 e 10 ottobre 2001
Con il Patrocinio del Comune di Roma
Nell'ambito dell'Assemblea dell'Onu dei Popoli
La rete Social Watch Italia (Acli, Arci, Mani Tese e Movimondo)
insieme a Sdebitarsi, Tavola per la pace, e Campagna per la Riforma
della Banca Mondiale presentano due giorni di incontri a Roma con
i rappresentanti degli organismi internazionali ,quelli del governo
e il mondo dell'Associazionismo italiano. Si discuterà delle iniziative
attuali per lo sviluppo sociale e la lotta alla povertà, del ruolo
dell'associazionismo e delle strategie future. I lavori prenderanno
il via il 9 ottobre alle 10 nella Sala della Protomoteca, dopo i
saluti del Sindaco di Roma Walter Veltroni con la presentazione
in Italia del Rapporto Social Watch 2001, da parte di Roberto Bissio,
coordinatore Social Watch International, Sabina Siniscalchi Social
Watch Italia, Maurizio Sacconi, Sottosegretario al Lavoro, Livia
Turco, componente Commissione Affari Sociali ,Nicola Bullard, Focus
on Global South , Anne Pettifor , Jubilee Plus. La sessione del
pomeriggio del 9 dal titolo "Cambiare per lo sviluppo" è divisa
in due parti: la prima si interroga sull'esperienza delle campagne
, la seconda analizza il fenomeno, dei movimenti e delle associazioni
come soggetti del cambiamento, interverranno Luigi Bobba, Acli,
Vittorio Agnoletto, Lila, Tom Benettollo, Arci, Mario Gay, Cocis,
Sada Diarra, Jubilee Movement International. Il giorno 10 sarà invece
dedicato agli approfondimenti sul tema della crisi del debito: l'applicazione
della legge ed iniziative italiane per la cancellazione, e la declinazione
del debito in tre aree cruciali: sanità, ambiente e sicurezza alimentare,
interverrà il Cons.d'Amb. Francesco Azzarello, Capo delegazione
italiana al Club di Parigi, On. Giovani Bianchi, relatore della
Legge 209.Nel pomeriggio l'incontro in forma seminariale sulle proposte
del percorso "Financing for Development" con Andrea Meloni, Ministero
Affari esteri, Yao Graham, Third World Network Italia e Martin Koehler,
Campagna Riforma della Banca Mondiale. Per informazioni: Ufficio
Stampa Francesca Poletti Tel.06.85344924 ; Cell.347.9226893 Mauro
Pompili Tel 06.57300330

PETIZIONE CONTRO GLI ESPERIMENTI SUGLI ANIMALI NELL'UNIONE EUROPEA
Promossa da: BUAV, PETA, European Coalition to End Animal Experiments
nel sito Novivisezione
«Noi sottoscritti ci opponiamo all'uso di animali nel nuovo Programma
di Test dei prodotti chimici in corso di sviluppo presso la Commissione
Europea. Il programma provocherá orribili sofferenze e morte per
10 milioni di animali in esperimenti di avvelenamento. Anche se
supportiamo fortemente l'identificazione e il divieto d'uso di prodotti
che possono minacciare gli esseri umani, gli animali selvatici e
l'ambiente, l'uccisione gli animali in test di tossicitá non aiuterá
a raggiungere questo obiettivo. I test di tossicitá basati su animali
si sono dimostrati inaffidabili e non possono essere usati per prevedere
in modo accurato le reazioni umane ai prodotti chimici. Le proposte
di programmi di test simili a questo, negli Stati Uniti, sono state
modificate in modo sostanziale in risposta alle proteste dell'opinione
pubblica. Per favore, impariamo la lezione dall'esperienze degli
USA e impediamo la morte degli animali per il programma di test
europeo. Chiediamo, in particolare:
1. Di posticipare di almeno 3 anni i test su animali per identificare
e validare nuovi test senza animali.
2. L'obbligatorietá di rendere pubblici i risultati dei test giá
eseguiti a livello internazionale
3. L'inclusione nel programma di nuovi test senza animali, che sono
piú accurati e affidabili
4. L'immediata restrizione o divieto d'uso di tutti i prodotti chimici
giá definiti a probabile rischio per gli esseri umani, la fauna
e l'ambiente».

Missione
Crocchetta, iniziativa on line a favore degli animali
ospitati nei canili, il 30 di settembre chiude la sua prima missione.
Abbiamo ancora una settimana a disposizione per: accumulare crocchette
far aumentare il numero delle giornate di alimentazione
e,
perche no, smuovere la classifica dei canili!
Ormai irraggiungibile
al primo posto troviamo il canile della LEGA NAZIONALE PER LA DIFESA
DEL CANE di Segrate (Mi). Seguono i canili di Torino, Busto Arsizio
(Va), Roma, Legnano, Sesto Fiorentino (Fi), Taranto, Trezzano sul
Naviglio (Mi) e per finire quelli di Vicenza e Castelmaggiore (Bo).
Vediamo cosa succedera in quest ultima settimana, anche perche il
distacco con gli altri canili non e eccessivo!Bene, speriamo
di avervi stuzzicato ancora una volta.
Ti aspettiamo su http://216.33.236.250/cgi-bin/linkrd?_lang=EN&lah=f917279c166577be6964ec089e57cf28&lat=1001332104&hm___action=http%3a%2f%2fwww%2eamici%2eit
per questo rush
finale!! Pronti
viaa!
Lo staff
di Amici!

In pieno svolgimento la
Campagna per il salvataggio dei fiumi organizzata dal WWF
Sta partendo in questi giorni, la “Campagna Fiumi” del WWF-Italia,
la quale si propone di raccogliere e mettere insieme l’esperienza
sui fiumi italiani maturata in questi anni dall’Associazione e di
attivare una rete nazionale sulle problematiche relative ai fiumi
e alla difesa del suolo.
In particolare si prevede una giornata, quella di domenica 17 giugno,
in cui insieme ai volontari, attivisti e semplici appassionati,
si effettuerà il censimento del tratto del Po, che va dalla confluenza
con la Dorea Baltea fino alla confluenza con il Sesia.
Il progetto prevede di suddividere il tratto di fiume in settori,
ognuno dei quali verrà rilevato da un gruppo, attraverso la compilazione
di una scheda e colorando la cartina in base ai dati richiesti dalla
scheda stessa.
Tutto il materiale necessario: rullino fotografico, schede, cartografia,
pennarelli colorati e matite, …etc, verrà fornito il giorno dell’uscita
a cura dell’Associazione.
Il giorno 5 giugno, alle ore 21.00, presso la sede del WWF, in via
Peyron, 10 a Torino, ci sarà un incontro formativo per illustrare
la metodologia di lavoro, formare i gruppi e affidare ad ognuno
di essi il tratto da rilevare. Per ulteriori informazioni e per
le prenotazioni ci si può rivolgere al n. 011/4731746 dell’Associazione.
Giornata Mondiale dell'Ambiente
Avrà luogo il prossimo 5 giugno, a Torino, la celebrazione della
giornata mondiale dell’ambiente.
Quest’anno molte novità arrichiscono l’evento, innanzitutto la prima
edizione della biennale internazionale sull’ecoefficienza, poi la
stipula di un patto a favore dell’ambiente tra le principali società
mondiali di telecomunicazioni, infine la presentazione dell’ultimo
studio scientifico sullo stato dell’ecosistema planetario, curato
da scienziati di fama mondiale. Durante la giornata si riunirà anche
in seduta straordinaria la Conferenza dei Presidenti delle Regioni
Italiane, per discutere sull’applicazione degli obiettivi ambientali
di Kyoto in Italia, e avrà luogo un Forum sullo sviluppo sostenibile
nella provincia di Torino.
Legati alla giornata principale, si stanno svolgendo dallo scorso
27 maggio una serie di eventi, tra i quali segnaliamo: una mostra
che ospita 26 grandi sculture di artisti realizzate con materiale
di recupero; una mostra fotografica di immagini ambientali e vari
convegni per discutere problematiche ambientali.
Lo slogan della manifestazione di quest’anno è “connettersi con
la rete mondiale della vita”, che riflette la necessità che ognuno
di noi prenda coscienza del ruolo che ha nel salvaguardare i delicati
ecosistemi del nostro Pianeta.

Strategie per le Foreste
Si svolgerà nei giorni 7-9 giugno prossimi, a Parma, un seminario
dal titolo “Strategie per la conservazione e la ricostituzione delle
foreste europee”, organizzato dalla Regione Emilia-Romagna. L’iniziativa
rientra nell’ambito del programma LIFE dell’Unione Europea, dal
quale è cofinanziata.
La foresta, elemento essenziale del paesaggio europeo, è stata modificata,
oltreché fortemente ridimensionata, dalla millenaria azione dell’uomo.
In vaste aree agricole e urbane l’albero è rimasto isolato, in filari
o piccoli gruppi; in altre, invece, l’interazione uomo-foresta,
ha ricreato ecosistemi di rilevanza ecologica, culturale e paesaggistica.
Anche nelle regioni dove la foresta rappresenta, ancor oggi, l’elemento
dominante del paesaggio, l’habitat forestale è stato stravolto,
con superfici frammentate e piante giovani ed uniformi. Perciò la
ricostituzione della foresta europea, nella sua forma primitiva,
riveste una sempre maggiore importanza ai fini del mantenimento
della biodiversità.

Primo
corso di giornalismo ambientale
Scritto da: Clorofilla Press OTTO
SETTIMANE DI FORMAZIONE TRA CULTURA E NATURA
L’INIZIATIVA PROMOSSA DA LA NUOVA ECOLOGIA E DAL PARCO NAZIONALE
DELL’ASPROMONTE
Dal 28 maggio ci sarà una nuova opportunità nell’ambito della formazione
professionale, per chi desidera approfondire la propria conoscenza
nel settore ambientale. La Nuova Ecologia, in collaborazione con
il Parco Nazionale dell’Aspromonte – con il patrocinio della Federazione
Italiana e Riserve Naturali e di Legambiente – organizza a Cittanova
(RC) il 1° Corso di giornalismo ambientale intitolato a “Laura Conti”,
una delle figure più significative nel pano- rama della divulgazione
scientifico-ambientale del nostro paese. L’iniziativa si rivolge
ai giornalisti pubblicisti e professionisti, ed ai giovani laureati
e diplomati che intendono avvicinarsi alle cono-scenze scientifiche
ed alle tecniche di comunicazione che caratterizzano l’informazione
ambientale.
Nelle otto settimane, in cui si articola il corso che si concluderà
21 luglio, si alterneranno docenti universitari e giornalisti specializzati
che condurranno i trenta corsisti selezionati lungo un percorso
che dallo studio di materie quali, ad esempio, l’Etologia, l’Ecologia,
la Legislazione ambientale e l’approfondimento di problemi legati
alle risorse energetiche e marine, approderà ad un Workshop finale
che sarà realizzato all’interno del Parco.
Un percorso che saprà formare nuove ed indispensabili professionalità
nel settore dell’informazione ambientale nel contesto raro del Parco,
reso quasi unico dalla fusione di cultura, giornalismo e risorse
naturali che rendono l’iniziativa un’occasione da non perdere.
Specie ora che in Italia l’interesse sullo sviluppo sostenibile
sta assumendo un rilievo sempre maggiore, dato che i temi legati
alla qualità dell’ambiente in cui viviamo sono tra le principali
preoccupazioni dell’opinione pubblica. Un’attenzione che richiede
da parte dei mass-media e di tutti gli attori della comunicazione
ambientale, pubblici e privati, competenza e professionalità crescenti.
Le domande, corredate di curriculum, dovranno pervenire entro il
18 maggio presso la Segreteria del Corso di giornalismo ambientale
“Laura Conti” via e-mail: lanuovaecologia@yahoo.it , via fax al
numero 06.86202670, o per posta ordinaria all’indirizzo: Via Salaria,
403 - 00199 Roma
Clorofilla Press Agency
Tel. 06.84405385
Fax 06.84405386
info@clorofilla.it

Pannelli solari, 20mila miliardi alle P.A.
Domande entro il 27 agosto - Domande
entro il prossimo 27 agosto per concorrere ai 20.000 miliardi messi
a disposizione dal MinAmbiente alle P.A. che intendono installare
pannelli solari sui propri edifici.
Con la comunicazione sulla G.U. dello scorso 29 marzo (n. 74)
dell'avvenuta emanazione del relativo bando, sono infatti scattati
i 90 giorni utili per partecipare al primo "sottoprogramma" previsto
decreto direttoriale del Ministero 99/SIAR/2000, istitutivo del
più generale "Programma tetti fotovoltaici" che finanzia
per il periodo 2000-2002 la realizzazione degli impianti di energia
alternativa.
Possono partecipare al concorso miliardario - che copre
con i finanziamenti il 75% dei costi d'investimento ammessi - i
Comuni capoluogo di Provincia (esclusi Trento e Bolzano, oggetto
di altro sottoprogramma), i Comuni che insistono su territori protetti
dalla legge 394/1991, le Province, le Università statali e gli Enti
pubblici ricerca.
Tutti gli altri soggetti pubblici e privati dovranno invece
attendere l'emanazione del bando relativo al secondo sottoprogramma
previsto dal decreto 99/SIAR/2000, decreto - peraltro - modificato
da un analogo provvedimento (decreto 16 marzo 2001) pubblicato sulla
stessa G.U. del 29 marzo.

Treni Europei, dal 2003 tutti "verdi"
- Treni più funzionali ma anche più rispettosi dell'ambiente e della
salute dei passeggeri. Nel dettare i nuovi "requisiti tecnici
essenziali" che dal 2003 dovranno informare tutto il sistema
ferroviario europeo, la UE pone in primo piano la riduzione delle
emissioni inquinanti e l'utilizzo di materiali non nocivi, anche
dal punto di vista elettromagnetico.
Tutto ciò in armonia con obblighi del protocollo di Kyoto e con
la strategia UE sulla riduzione dell'impatto ambientale dei trasporti,
come si legge tra i "considerando" della nuova direttiva 2001/16/CE
sulla "interoperatività del sistema transeuropeo convenzionale",
in vigore dal 20 aprile 2001.
La direttiva dovrà essere trasposta sul piano nazionale entro il
20 aprile 2003, ma nuovi e particolari standard costruttivi saranno
operativi solo dopo il 20 aprile 2004, quando - su mandato
della Commissione - l'Organismo comune rappresentativo dei gestori
delle infrastrutture e delle imprese ferroviarie elaborerà le "specifiche
tecniche di interoperatività" (STP) da adottare. In attesa, gli
Stati dovranno rispettare i più generali "requisiti tecnici essenziali"
della direttiva, trasmettendo alla Commissione UE - entro il 20
aprile 2002 - l'elenco delle regole tecniche utilizzate.

OGM, dal 2002 nuove regole per il commercio
Autorizzazione al commercio con scadenza decennale. Monitoraggio
obbligatorio dei prodotti immessi sul mercato. Bando degli organismi
resistenti agli antibiotici.
Questa la nuova strategia UE sulla circolazione degli OGM che sarà
operativa dal 17 ottobre 2002, data entro la quale tutti gli Stati
membri dovranno adeguarsi alle disposizioni della direttiva 2001/18/CE.
Da quella data il nuovo provvedimento comunitario sostituirà infatti
l'attuale direttiva 90/220/UE ("emissione deliberata nell'ambiente
degli organismi geneticamente modificati"), introducendo nuove regole
anche per la valutazione dei rischi ambientali e l'etichettatura
dei prodotti OGM. Per l'eliminazione degli organismi contenenti
"marcatori di resistenza agli antibiotici" si dovrà invece aspettare
il 2004. Esclusi dalla nuova disciplina solamente i prodotti disciplinati
da "norme settoriali", come il regolamento CEE n. 2309/93.

Zona in emergenza nitrati - La Regione
Marche aveva individuato bel 54 comuni in emergenza nitrati, dove
l'approvvigionamento di acqua potabile degli acquedotti comunali
era vietato per la presenza di nitrati oltre i limiti di legge.
Al fine di avviare processi di bonifica dei bacini interessati all'inquinamento
delle falde, la Regione ha predisposto una misura di sostegno cofinanziata
dai fondi comunitari per le misure agroambientali che si attivava
solo per gli agricoltori dei comuni dove i sindaci con proprie ordinanze
hanno vietato l'uso di concimazioni nitriche e di pratiche agricole
che favorivano i fenomeni di inquinamento. Nel '97 al provvedimento
sono stati interessati 2 comuni per un bacino di 4000 ettari; nel
'98 i comuni interessati sono saliti a 7 con ben 27.000 ettari sottoposti
a vincolo ed un solo bacino che interessa un'ampia zona di captazione
vincola oltre 11.000 ettari. Il provvedimento, per quanto restrittivo,
ha visto un'adesione favorevole degli agricoltori (96% ) che con
la sottoscrizione volontaria ad ulteriori vincoli hanno potuto beneficiare
di misure di sostegno.

Agriturismo e percorsi naturalistici
- E' stata approvata una nuova legge sull'agriturismo improntata
alla qualità dei servizi della ristorazione e del recupero architettonico
ivi compresa la bioarchitettura. Si è trattato di riformare la vecchia
normativa, per valorizzare l'economia delle aree interne della regione
a garantire che l'agriturismo rimanesse collegato strettamente all'agricoltura
ed incentivare tutte le nostre produzioni tipiche e tradizionali.
Sono state definite deroghe per consentire agli agriturismi la trasformazione
di prodotti di fattori. La nuova normativa regolamenta e promuove
il settore definendo in materia chiara le aree di intervento, gli
spazi operativi e le caratteristiche sia dell'agriturismo che del
turismo rurale. Anche per codificare l'offerta agrituristica e indirizzare
al meglio lez risorse specifiche attivate dall'U.E. Le proposte
definite e realizzate hanno visto il pieno coinvolgimento degli
operatori che si sono organizzati in associazioni locali per collaborare
alla gestione comune della sentieristica e dei diversi servizi e
per assicurare la manutenzione di tutte le realizzazioni effettuate.
Bioarchitettura - In questo campo la
Regione Marche, pur nel suo piccolo, costituisce un modello di sviluppo
per le recenti esperienze di bioarchitettura. La bioarchitettura
costituisce una esperienza pilota dove le nuove tecnologie e le
tecniche costruttive tradizionali hanno permesso di realizzare interventi
edilizi di elevata compatibilità ambientale. Tra i progetti marchigiani
particolare interesse suscita "Villaggio d'Europa", cofinanziato
dalla Regione Marche e dalla Comunità Montana; il progetto prevede
il recupero con tecniche di bioarchitettura di appartamenti di vari
centri storici del Montefeltro per destinarli a ricezione turistica.
Altra esperienza rilevante è stata la realizzazione del primo capannone
industriale nelle Marche con tecniche di bioarchitettura. Di proprietà
della Cooperativa "Terra e Cielo", è utilizzato per la lavorazione
di cereali biologici, pasta e altri derivati cerealicoli. Anche
la nuova legge sull'agriturismo e i bandi emanati dalla Regione
Marche per l'utilizzo dei fondi U.E. dell'obiettivo 5b ha introdotto
incentivi per le aziende che utilizzano tecniche di bioarchitettura.
Agricoltura Biologica - La Regione Marche
ha nel '97 approvato la sua terza legge sull'agricoltura biologica.
Questo testo, oltre a prevedere la regolamentazione dei settori
non ancora normati dalla regolamentazione comunitaria ha introdotto
una serie di misure di sostegno al settore. La particolarità del
testo sta nella sua capacità di rispondere alle problematiche che
il settore acquisisce nel suo processo di crescita. Grande attenzione
viene riservata alla capacità di aggregazione degli agricoltori
per rispondere alle richieste del mercato, i finanziamenti sono
infatti riservati a questi progetti. Tutti gli interventi delle
altre leggi regionali o programmi comunitari relativi agli investimenti
nel settore agricolo ed agroalimentare sono rivolti prioritariamente
all'agricoltura biologica. La legge regionale sull'agricoltura biologica
introduce un ulteriore tema che è quello delle mense collettive,
ristorazione scolastica e ospedali, prevedendo la possibilità per
le amministrazioni di finanziare le campagne di educazione alimentare
per l'introduzione di alimenti biologici nei pasti, nonché la formazione
del personale addetto alle mense. Questo ha avviato in molti Comuni
l'inserimento di prodotti biologici nei menù delle scuole.

Autorizzazione sementi geneticamente modificate
- Il Comitato Tecnico della Conferenza Stato-Regioni, in sede di
approvazione del decreto autorizzativo del Piano Semine '98 ed in
riferimento all'iscrizione al registro varietale, su proposta delle
Marche, ha chiesto l'inserimento di una clausola per cui il rilascio
dell'autorizzazione all'avvio della sperimentazione su sementi O.G.M.
deve essere vincolato alla presenza di procedure in grado di monitorare
l'impatto ambientale di tali organismi. Questo attualmente ha impedito,
in via precauzionale, di autorizzare l'avvio di tali sperimentazioni,
anche se inserite negli elenchi autorizzati dalla UE.

Vietata la sperimentazione di sementi O.G.M.
- La Giunta Regionale delle Marche il 29 marzo '99 su proposta
dell'Assessore all'Agricoltura, con proprio atto, ha vietato la
sperimentazione di sementi O.G.M. alle aziende della Regione. Il
Piano di Sviluppo Rurale, che definisce le azioni e le modalità
di erogazione dei contributi comunitari alle aziende agricole per
il periodo 2000-2006 (840miliardi), approvato dalla Giunta Regionale
il 29 dicembre 1999, esclude dagli aiuti tutte le produzioni vegetali
e animali geneticamente manipolate.

Riduzione degli aiuti PAC a favore di azioni
agroambientali - Le Marche hanno inserito nella programmazione
dei fondi strutturali 2000-2006 l'applicazione del Regolamento CE
1259/99 che da la possibilità ai singoli Stati di ridurre i contributi
PAC. La Regione Marche applicherà una riduzione del 20% dei contributi
per il primo anno di attuazione fino alla soppressione totale del
contributo per le produzioni animali e vegetali di origine transgenica.
Le risorse recuperate da questo provvedimento saranno destinate
ad interventi ambientali.

Vietati cibi transgenici nelle mense pubbliche
- Si è approvata il 18 gennaio 2000, su proposta dei Verdi, la Legge
Regionale che vieta alle mense pubbliche, quali scuole e ospedali,
di somministrare alimenti contenenti Organismi Geneticamente Modificati.
La Legge da inoltre incarico alla Giunta Regionale di organizzare
campagne informative ed educative sui possibili effetti derivanti
dal consumo di alimenti contenenti OGM.

Attuazione fondi comunitari - Nel corso
della legislatura 1995-2000, l'agricoltura nelle Marche ha impegnato
e speso tutte le risorse disponibili, nonostante l'indirizzo ambientale
vincolistico della propria programmazione. L'obiettivo 5b ha finanziato
200 miliardi di progetti. Il regolamento 950 a favore delle aziende
agricole ha finanziato 3.291 piani di miglioramento, 2.855 insediamenti
di giovani agricoltori e 4.007 aziende situate in aree svantaggiate
sono state oggetto di indennità compensativa. Il Regolamento 951
a favore delle imprese di trasformazione ha consentito di consolidare,
rinnovare o realizzare ex novo strutture di trasformazione dei prodotti
agricoli marchigiani per oltre 105 aziende per un investimento complessivo
di oltre 150 miliardi. Il regolamento 2078 è passato, a seguito
delle modifiche apportate nel '96, da una spesa di 4miliardi a 49
miliardi nel '99. Il regolamento 2080 a favore degli interventi
forestali ha finanziato progetti per 48 miliardi.

Adeguamento legislativo - Le Marche
hanno provveduto ad adeguare la propria normativa agricola alle
disposizioni comunitarie, procedendo contestualmente ad una delegificazione.
Oggi sono solo 10 le leggi che regolamentano e sostengono il settore
a fronte di una situazione che vedeva operare, spesso in contrasto
bel 65 leggi diverse.
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