Il Decreto sui comuni "solarizzati"

Gazzetta Ufficiale n. 78 del 03-04-2001

Ministero dell'Ambiente
DECRETO 4 dicembre 2000
Progetto denominato "Comune solarizzato".
IL DIRETTORE GENERALE del servizio inquinamento atmosferico e rischi industriali
Visti i regi decreti 18 novembre 1923, n. 2440 e 23 maggio 1924, n. 827, nonché il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni ed integrazioni;
Vista la legge n. 468 del 5 agosto 1978 e successive modificazioni concernente la "Riforma di alcune norme di contabilità generale dello Stato in materia di bilancio", così come modificato con legge n. 94 del 3 aprile 1997;
Visto il decreto-legge n. 279 del 7 agosto 1997 concernente "Individuazione delle unità previsionali di base del bilancio dello Stato, riordino del sistema di tesoreria unica e ristrutturazione del rendiconto generale dello Stato";
Vista la legge 8 luglio 1986, n. 349, relativa alla istituzione del Ministero dell'ambiente e norme in materia di danno ambientale;
Visto il regolamento per l'organizzazione del Ministero dell'ambiente approvato con decreto del Presidente della Repubblica 19 giugno 1987, n. 306;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 dicembre 1999, n. 549, che reca il regolamento di organizzazione delle strutture di livello dirigenziale generale del Ministero dell'ambiente e distribuzione interna delle competenze;
Vista la legge 23 dicembre 1999, n. 489, concernente "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2000 e bilancio pluriennale per il triennio 2000/2002;
Visto il decreto legislativo del 7 agosto 1997, n. 279, concernente l'individuazione delle unità previsionali di base del bilancio dello Stato, riordino del sistema di tesoreria unica e ristrutturazione del rendiconto generale dello Stato;
Visto il decreto ministeriale di ridefinizione delle priorità, degli obiettivi, delle direttive generali ed assegnazioni ai titolari di C.D.R. della spesa e delle risorse economico-finanziarie relative all'esercizio finanziario 2000, del 26 luglio 2000 prot. GAB/DEC/0081/2000, registrato alla Corte dei conti il 3 agosto 2000 registrazione n. 1 Ministero dell'ambiente, foglio n. 356;
Visto il decreto ministeriale di modifica dei programmi e di assegnazione dei capitoli ai C.D.R. prot. n. GAB/DEC/0099/2000 del 21 settembre 2000;
Visti i decreti legislativi 3 febbraio 1993, n. 29, e n. 80/1998;
Vista la legge 23 dicembre 1998, n. 448 "Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo";
Vista la delibera del CIPE del 18 novembre 1998 "Linee guida per le politiche e misure nazionali di riduzione delle emissioni di gas serra" ed i successivi aggiornamenti dei programmi nazionali per l'attuazione del protocollo di Kyoto;
Visto il decreto legislativo n. 22 del 5 febbraio 1997 e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il protocollo di intenti tra il Ministero dell'ambiente e l'ENEA del 27 ottobre 1997 nel settore dell'uso delle fonti rinnovabili nel campo della realizzazione di iniziative a carattere ambientali;
Visto il progetto denominato "Comune solarizzato" di lavori di pubblica utilità ai sensi del decreto legislativo n. 280/1997 formulato dal Ministero dell'ambiente in attuazione del protocollo precedentemente citato;
Vista la delibera della sottocommissione L.S.U. della commissione centrale per l'impiego del 18 dicembre 1997 prot. n. 6537/06.02 di approvazione del suddetto progetto di lavoro di pubblica utilità a titolarità del Ministero dell'ambiente;
Viste le delibere delle regioni e degli EE.LL. relativi agli impegni finanziari per l'attuazione del progetto "Comune solarizzato";
Visto il protocollo d'intesa tra Ministero del lavoro, Ministero dell'ambiente ed ENEA, datato 20 dicembre 1999, nell'ambito dell'attuazione del progetto interregionale LPU comune solarizzato" ai sensi della legge n. 608, art. 1, comma 1, della legge 24 giugno 1997, n. 196, art. 26 e del decreto legislativo 7 agosto 1997, n. 280;
Ritenuti significativi gli obiettivi ed il programma di attuazione del progetto teso a realizzare un sistema di micro-imprese ambientali di tipo di società miste e cooperativo, con la partecipazione di soggetti pubblici e privati, in grado di creare nuova occupazione per giovani disoccupati;
Considerato che il progetto promosso dal Ministero dell'ambiente è in uno stato di attuazione avanzato, che risponde agli obiettivi di Kyoto per la riduzione delle emissioni di gas serra e per il raddoppio del contributo delle fonti rinnovabili che risponde agli obiettivi ed i programmi di sviluppo sostenibile attraverso la formazione di micro imprese ambientali autonome;
Tutto ciò premesso

Decreta:

Art. 1.
Per l'attuazione dei programmi di cui alle premesse del presente atto, è, impegnata la somma di lire 18.000 milioni a favore delle regioni e degli enti locali.
L'impegno graverà sui fondi iscritti nella U.P.B. 1.2.1.4. cap.
7082 dello stato di previsione del Ministero dell'ambiente per l'esercizio finanziario 2000.
Art. 2.
Con successivi atti verranno individuati i soggetti beneficiari nonché verranno individuate le modalità di erogazione delle risorse.
Il presente atto sarà inviato all'organo di controllo per i visti di competenza.


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