I finanziamenti per i pannelli solari sugli edifici storici

Gazzetta Ufficiale n. 79 del 04-04-2001

Ministero dell'Ambiente

DECRETO 22 dicembre 2000
Finanziamenti ai comuni per la realizzazione di edifici solari fotovoltaici ad alta valenza architettonica.
Il DIRETTORE GENERALE DEL SERVIZO INQUINAMENTO ATMOSFERICO ACUSTICO E INDUSTRIE A RISCHIO
Vista la delibera CIPE del 19 novembre 1998 "Linee guida per le politiche e misure nazionali di riduzione delle emissioni di gas serra" con al quale vengono stabiliti gli obiettivi nazionali di riduzione delle emissioni di gas serra al 2008-2012;
Visto il libro bianco per la valorizzazione energetica delle fonti rinnovabili, approvato dal CIPE in data 6 agosto 1999, con il quale si individuano, per ciascuna fonte rinnovabile, gli obbiettivi che devono esssere conseguiti per ottenere le riduzioni di emissioni di gas serra che la precedente delibera CIPE 19 novembre 1998 assegna all'azione "produzione di energia da fonti rinnovabili";
Visto in particolare che, per la tecnologia fotovoltaica, il libro bianco stima uno sviluppo annuo simile a quello registrato negli ultimi anni sul mercato internazionale, tale da consentire di giungere al 2008-2012 a una potenza di picco installata di circa 300 MW;
Ritenuto che l'impegno pubblico per lo sviluppo della tecnologia fotovoltaica debba continuare e riguardare, da un lato, la ricerca e, dall'altro, in modo più mirato, la promozione di quei settori di mercato più vicini alla competitività tecnico-economica;
Considerato che l'integrazione nelle strutture edilizie di sistemi fotovoltaici operanti in connessione alla rete di distribuzione elettrica viene ritenuta una strada promettente per favorire la riduzione dei costi e mitigare i problemi connessi all'occupazione di territorio causata dalle applicazioni fotovoltaiche tradizionali;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 122, e in particolare gli articoli 29, 30 e 31 con i quali sono stati individuati compiti e funzioni dello Stato, delle regioni e degli enti locali in materia di energia, ivi incluse le fonti rinnovabili;
Ritenuto opportuno avviare, in attuazione della citata delibera CIPE 6 agosto 1999, azioni dirette alla diffusione della tecnologia fotovoltaica per applicazioni nell'edilizia;
Considerato che l'art. 29, comma 2, lettera h), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, attribuisce allo Stato il compito di fissare gli obiettivi e i programmi nazionali in materia di fonti rinnovabili;
Visto l'accordo di programma tra il Ministero dell'ambiente e l'ENEA, stipulato in data 25 novembre 1998, allo scopo di raccordare le attività dell'ENEA agli obiettivi prioritari della politica di tutela e risanamento ambientale del Governo nonché per definire le modalità di collaborazione dell'ENEA alle diverse linee di intervento avviate dal Ministero, per il raggiungimento degli stessi obiettivi;
Considerato che è in corso di perfezionamento un atto integrativo al succitato accordo di programma con l'ENEA per lo svolgimento delle attività tecniche e scientifiche relative ai programmi di sostegno alla diffusione della tecnologia fotovoltaica;
Visto il protocollo d'intesa tra il Ministero dell'ambiente e il Ministero dei beni e delle attività culturali, firmato in data 7 giugno 2000, per l'individuazione delle soluzioni più adeguate ad un corretto inserimento delle tecnologie solari nel tessuto urbano;

Decreta:

Art. 1. - Oggetto e obiettivo del finanziamento
Il presente decreto finanzia le amministrazioni pubbliche e gli enti pubblici per la realizzazione di un impianto solare fotovoltaico di grande scala, completamente integrato in un complesso edilizio, caratterizzato da elevate prestazioni energetico-ambientali e da alta valenza architettonica.
Art. 2. - Criteri e modalità del finanziamento
I criteri e le modalità di finanziamento degli interventi saranno oggetto di apposito bando, che sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana a cura di questo Ministero. Il bando, inoltre, stabilirà i termini, i requisiti, le condizioni e i documenti per la partecipazione, nonché gli elementi per la valutazione delle domande.
Art. 3. - Disponibilità finanziaria e assunzione dell'impegno
Per la finalità di cui al presente decreto, è impegnata la somma di L. 3.111.000.000 utilizzando le disponibilità del capitolo 8254 della U.P.B. 7.2.1.2 (Prevenzione inquinamento atmosferico e acustico) dello stato di previsione del Ministero dell'ambiente per l'anno finanziario 2000.
Il presente provvedimento sarà trasmesso al competente organo di controllo per gli adempimenti di competenza.

Roma, 22 dicembre 2000
Il direttore generale: Silvestrini
Registrata alla Corte dei conti il 12 febbraio 2001
Ministeri delle infrastrutture e assetto del territorio, registro n. 1 Ambiente, foglio n. 142

 


[Alimentazione Naturale ] [Agricoltura Biologica] [Medicina Alternativa] [Ambiente e Benessere] [Agriturismo] [Inquinamento]
[Parchi Regionali] [Il Mare] [Energia Pulita] [OGM][Comuni Transgenici] [News] [Unione Europea] [Leggi Regionali] [Fiere e Mercati]
[Convegni e Congressi] [News per le Imprese] [Verdi Regione Marche] [AgriNEWS] [Links] [HOME]