|
NEWS
Gruppo Verdi Consiglio Regionale delle
Marche
|
|
|
Il
Presidente del Gruppo Consiliare Verdi Marco Moruzzi, ha presentato
una interrogazione al Presidente della Giunta Regionale sulla diffusione
della produzione di energia elettrica di origine eolica nella Marche.
La produzione di energia elettrica di fonte eolica ha ormai raggiunto
degli ottimi livelli di competitività, e nell'Unione Europea
ha trovato un grande sviluppo, in Danimarca dove ormai concorre per
oltre un decimo della produzione nazionale. Anche in Italia il monopolio
ENEL per la produzione di energia elettrica sta gradualmente allentandosi
e grazie a nuove iniziative imprenditoriali private si aprono nuove
possibilità per chi vuole produrre elettricità senza
usare petrolio. In questa direzione la produzione di energia eolica
costituirebbe una nuova opportunità per le zone montane appenniniche,
caratterizzate dalla presenza dei venti, in misura maggiore che in
altre aree, grazie anche alla rarefazione degli insediamenti incompatibili
con le eventuali centrali eoliche. Progetti fondati sulla energia
non rinnovabile, a forte impatto ambientale come la Centrale dell'API
di Falconara e la Turbogas di Jesi, sono state giustificate in passato
con la necessità di incrementare la produzione di energia elettrica
nelle Marche, da questo il capogruppo dei Verdi Marco Moruzzi, trae
spunto per evidenziare come sia ingiustificabile la situazione di
stallo che si è creata sui progetti eolici da tempo presentati,
per le autorizzazioni regionali. In alcuni Comuni dell'Appennino,
da più di un anno, sono stati presentati dei progetti di produzione
di energia eolica, alcuni di questi progetti sono fermi per la mancanza
di una autorizzazione regionale, che purtroppo non è stata
rilasciata, ma nemmeno negata motivatamente, come invece previsto
dalle norme sui tempi massimi dei procedimenti amministrativi. L'eolico
può essere una fonte non residuale nel panorama energetico
regionale, nel giro di tempi brevi può concorrere fino al 10%
dei consumi regionali, tenendo conto delle sole realizzazioni fino
ad oggi progettate dai produttori privati; i Verdi chiedono alla Giunta
di agire subito per favorire la diffusione di energie pulite evitando
così una politica del doppio binario che da una parte distribuisce
finanziamenti per le energie rinnovabili con il bando uscito nel mese
di ottobre (2.170milioni per le energie rinnovabili eolica inclusa),
e dall'altra si ritardano progetti che non ci chiedono risorse economiche
regionali, ma solo autorizzazioni amministrative. |