Interrogazione sul pagamento delle cartelle esattoriali
dei consorzi di bonifica

Interrogazioni

Gruppo Verdi
Consiglio
Regionale
delle
Marche

Visto che i proprietari dei terreni ricadenti nelle zone agricole possono essere soggetti all'obbligo del versamento del contributo di bonifica soltanto se beneficiari di un servizio o di un vantaggio derivante da opere di bonifica (es. strade, irrigazioni, ecc.);
Considerato che l'assenza di un beneficio esiste anche per i proprietari di beni immobili ricadenti in zone urbane;
Considerato che alcuni Consorzi di Bonifica applicano in modo omogeneo il tributo nei riguardi di quanti ricadono nel comprensorio di bonifica, ma che hanno manifestato come disponibilità ad un comportamento omogeneo e ad una applicazione del tributo soltanto a chi trae un vantaggio dalle opere di bonifica eseguite nel tempo;
Considerato che attraverso il piano di classifica è possibile riportare ordine ed evitare tensioni tra i cittadini proprietari di immobili, ricadenti in zone urbane facenti parte dei comprensori di bonifica, esentati dal pagamento ai sensi del comma 6, articolo 13 L.R. n. 21/2000, che anche quest'anno hanno ricevuto le cartelle esattoriali in modo generalizzato e in base alla vecchia impostazione;
Visto che la Giunta, ai sensi del comma 6, articolo 13, L.R. n. 21/2000, avrebbe dovuto entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, emanare apposite direttive per l'adeguamento dei piani di classifica delle spese consortili a quanto disposto dal comma 1 e che nei successivi novanta giorni i Consorzi di Bonifica avrebbero dovuto procedere all'adeguamento dei piani di classifica stessi; Visto che la Giunta invece di approvare le direttive, di cui sopra, ha approvato un documento preliminare per l'azione delle direttive ai Consorzi di Bonifica per l'adeguamento dei piani di classifica degli immobili (deliberazione G.R. n.1749 del 1.8.2000);
Visto che l'argomento è così sentito nel territorio regionale che anche recentemente alcuni Consigli Comunali si sono espressi contro l'applicazione indiscriminata del contributo di bonifica, di cui si segnala l'ultimo, solo in ordine di tempo (14.11.2000), del Consiglio Comunale di Fossombrone;
Il sottoscritto Marco Moruzzi, Consigliere Regionale del Gruppo VERDI,
INTERROGA
il Presidente della Giunta per sapere:
1) per quale motivo si è deciso di approvare un documento tecnico preliminare (Delibera di G.R. n. 1749) invece di emanare subito le direttive, rinviandone così l'approvazione all'anno 2001.
2) quali sono i tempi entro i quali si intendono approvare i nuovi piani di classifica delle spese consortili.
3) se esistono le garanzie affinchè, come affermato nella comunicazione dell'Assessore all'Agricoltura Agostini del 7.11.2000, a tutti i cittadini cui non competeva effettuare il pagamento delle cartelle verranno restituite le somme versate e non dovute.
4) se esistono le condizioni per bloccare il pagamento dei contributi di bonifica almeno per tutti quei cittadini che potranno dimostrare di non aver avuto alcun beneficio dalle opere di bonifica.
5) se tutti i delicati passaggi, che dovranno portare all'adozione di un comportamento omogeneo di tutti i Consorzi di Bonifica della Regione, sono stati verificati in sede tecnica e politica con i Consorzi di Bonifica e con le Province.
6) se la Giunta Regionale intende riproporre una riformulazione della normativa sui Consorzi di Bonifica che garantisca un corretto rapporto con i cittadini e gli Enti Locali e che veda i Consorzi stessi come strumento di una corretta gestione del territorio e un organismo tecnico in grado di gestire correttamente, nel rispetto dell'ambiente, le opere idrauliche ed idrogeologiche di loro competenza.
Consigliere regionale Gruppo VERDI
(Marco Moruzzi)