Interrogazione sull’area, con possibilità di esenzione dai vincoli del PPAR, situata in località di Monte Sassi- Orecchie,
Comune di Serra S. Quirico

Interrogazioni

Gruppo Verdi
Consiglio
Regionale
delle
Marche

Visto che il Piano Regionale Attività Estrattive ha individuato, nel Comune di Serra S. Quirico in località Monte Sassi Orecchie, Frazione di Domo, un’area di escavazione per il calcare, in deroga alle previsione del PPAR;

Considerato che su tale area, zona incontaminata e pertanto di un elevato valore paesaggistico ed ambientale, non esiste alcuna cava;

Visto che contro l’ipotesi della realizzazione di una nuova attività estrattiva si sono pronunciati i residenti della zona, con una petizione popolare, e il Consiglio comunale di Serra S. Quirico, che con la deliberazione n. 53 del 14 settebre 2000 " chiede con forza alla Regione Marche che, in sede di approvazione definitiva del PRAE, l’area di Monte Sassi Orecchie sia inequivocabilmente inserita tra le aree per le quali non sono possibili le esenzioni ai vincoli del PPAR e di conseguenza non sia possibile l’attività estrattiva";

Visto che la proposta di PRAE, contenente le perimetrazioni cartografiche delle aree in deroga, è stata pubblicata nel BUR del 12/6/2000, nelle more della presentazione delle osservazioni e della successiva approvazione da parte del Consiglio regionale;

Visto che in data 15/6/2000 è stata venduta un’area boschiva che poi risulta essere indispensabile per l’apertura e unica idonea per garantire l’accessibilità viabilistica alla futura cava;

Considerato che l’acquirente di tale area è un dipendente regionale, in servizio presso l’ufficio Cartografico, e che lo stesso dipendente, come risulta dai documenti del PRAE , pubblicati sul BUR del 12/6/2000, ha collaborato alla predisposizione dell’atto amministrativo;

I sottoscritti Marco Moruzzi, consigliere regionale Gruppo VERDI, e Ferdinando Avenali, consigliere regionale Gruppo DS,

INTERROGANO

Il Presidente della Giunta, regionale per sapere:

1 Se la Giunta regionale, come sostengono i sottoscritti, alla luce di quanto esposto in premessa, condivide l’ipotesi della cancellazione dell’area di Domo da quelle per le quali nel PRAE sono previste deroghe al PPAR.

2 Se ravvisa nel comportamento del dipendente regionale abusi o illeciti poiché è evidente che grazie alla possibilità di disporre, per ragioni di ufficio, notizie riservate è stato possibile il perseguimento di interessi privati .

3 Se, in caso affermativo, intende prendere provvedimenti avverso il dipendente regionale ed eventualmente quali sanzioni possono essere comminate ad un dipendente pubblico che si comporta nel modo sopra descritto.

Il Consigliere regionale Il Consigliere regionale

(Marco Moruzzi) (Fernando Avenali)

Ancona, 20 ottobre 2000