|
Proposte
di Legge
Gruppo
Verdi
Consiglio
Regionale
delle Marche
|
PROPOSTA DI RISOLUZIONE, a firma dei consiglieri:
Procaccini, Silenzi, Rocchi, Ricci Giuseppe, Benatti, Luchetti, Amati,
Tontini, Mollaroli, Franceschetti, Avenali, Ascoli, Secchiaroli
G8 : i fatti d Genova e di Ancona e la pone in votazione per parti separate
come richiesto dal consigliere Andrea Ricci.
IL CONSIGLIO APPROVA LA PROPOSTA DI RISOLUZIONE nel testo che segue:
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLE MARCHE,
sull'esito della riunione dei Capi di Governo dei Paesi più industrializzati
del mondo avvenuta a Genova nei giorni 20.21.22 luglio 2001, chiamata
G8, riconfermando i contenuti della risoluzione approvata nella seduta
del 10 luglio u.s. ESPRIME la propria insoddisfazione nel merito dei risultati
politici raggiunti per i seguenti motivi:
1- la riunione del G8 non ha prefigurato una adeguata soluzione per un
reale governo dei problemi mondiali; -
2 - le richieste del Segretario dell'ONU Kofi Annan per affrontare le
malattie e la miseria dei Paesi più poveri non sono state accolte
se non per una piccola parte vanificando ulteriormente il ruolo fondamentale
dell'ONU, unica sede che può governare una globalizzazione autenticamente
a servizio dell'umanità. L'incontro con i rappresentanti dei Paesi
poveri e la decisione della riduzione del debito sono passi
positivi,
3- aver ribadito che la soluzione dei problemi della democrazia e dello
sviluppo risiede nel libero mercato è una affermazione falsa. Solo
una vera cooperazione e il rispetto dei diritti umani, negati dal capitalismo
selvaggio, potranno assicurare un equilibrio ed equo sviluppo del mondo;
4- la ulteriore sottovalutazione dei rischi ambientali è la testimonianza
di una arroganza propria dei Paesi più ricchi che devastando l'ambiente
nei Paesi più poveri e non rispettando le regole di contenimento
dei propri consumi, compromettono l'equilibrio dell'ecosistema. Vanno
rispettate le indicazioni di Kyoto e soprattutto poste in essere le nuove
tecnologie per eliminare tutte le emissioni nocive. In merito a quanto
avenuto nella
città di Genova,
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLE MARCHE
ESPRIME
il proprio cordoglio per la morte del giovane Carlo Giuliani;
CONDANNA
tutte le forme di violenza perpetrate che hanno trasformato le pacifiche
manifestazioni in guerriglia urbana e solidarizza con i cittadini genovesi
per quanto sono stati costretti a subire; - tutti coloro che, direttamente
o indirettamente, hanno dato copertura ai teppisti che andavano denunciati
ed isolati preventivamente;
SOLIDARIZZA
con le forze dell'ordine e con i giovani pacifisti che hanno subito ingiuste
violenze; CONDANNA
l'impiego inopportuno dei militari di leva e la conduzione dell'azione
organizzativa di presidio della città di Genova che non è
riuscita a prevenire l'ingresso dei movimenti di guerriglia; CHIEDE
le dimissioni del Ministro dell'Interno che non ha saputo gestire l'incolumità
di chi manifestava pacificamente e delle forze dell'ordine, senza peraltro
isolare le frange minoritarie di violenti; CONSIDERATO
che l'operazione di espulsione dal suolo italiano ai danni di cittadini
greci risulta una palese violazione delle norme del diritto alla libera
circolazione, in quanto carente delle previste notifiche individuali e
che nelle modalità è stato anche violato il principio di
extraterritorialità previsto dalle vigenti norme del codice internazionale
della navigazione; CENSURA le forme repressive adottate dalle Autorità
nel Porto di Ancona che, senza un motivo plausibile, hanno respinto indiscriminatamente
dimostranti pacifici, violando, inoltre, le prerogative di Consiglieri
regionali e di Parlamentari nazionali. Tale atteggiamento contrasta in
modo eclatante con la presenza al centro di Genova delle cosidette "tute
nere".
|