Sono stati pubblicati sulla Gazzetta ufficiale del 5 aprile scorso (n.
80) tre decreti del Ministero dell'ambiente che prevedono finanziamenti
in materia di mobilità sostenibile.
In particolare si tratta di:
1. Decreto 22 dicembre 2000 recante "Finanziamento ai Comuni per
la realizzazione di politiche radicali ed interventi integrati per la
mobilità sostenibile nelle aree urbane";
2. Decreto 20 dicembre 2000 recante "Incentivi ai Comuni per i programma
nazionale di car sharing"
3. Decreto 20 dicembre 2000 recante "Finanziamenti ai Comuni per
il Governo della domanda di mobilità ("mobility management")
La prima misura di finanziamento, per cui il Ministero ha stanziato
68 miliardi di lire, è destinata ai Comuni che hanno aderito all'iniziativa
"Domeniche ecologiche" e che, entro il 4 luglio 2001, presenteranno
progetti nelle seguenti aree di intervento:
a) realizzazione, integrazione, completamento di sistemi di taxi collettivo
o trasporti collettivi innovativi;
b) sviluppo delle applicazioni di "road pricing" e "road-calming" (regolazione
e controllo del traffico nei centri urbani mediante sistemi automatizzati);
c) realizzazione, integrazione o completamento di sistemi di trasporto
pubblico o servizio di pubblica utilità che utilizzano veicoli a trazione
elettrica o alimentati a gas;
d) potenziamento di flotte di biciclette, di veicoli elettrici a due o
tre ruote e quadricicli, anche da adibire a noleggio;
e) potenziamento dei sistemi di monitoraggio degli inquinanti atmosferici;
f) attuazione di progetti dimostrativi relativi a prototipi di veicoli
a emissioni zero, a dispositivi per la riduzione delle emissioni in atmosfera
del parco circolante dei veicoli pesanti, a modelli di correlazione traffico-inquinamento
atmosferico.
In base all'area di intervento varia la percentuale massima di cofinanziamento
del Ministero (dal 25% al 50% delle spese ammesse).
Per quanto riguarda invece gli incentivi ai comuni per il programma
nazionale di car sharing (Il car sharing è un servizio di mobilità
innovativa che promuove l'uso dell'auto in multiproprietà), le risorse
previste (pari a 10 miliardi di lire), saranno erogate a favore dell'"Iniziativa
car sharing" (ICS) che è coatituita tra i 14 comuni firmatari, assieme
al Ministero dell'Ambiente, del Protocollo di Intesa del 26 gennaio 2000
per la realizzazione di un programma nazionale di car sharing.
Il terzo, ed ultimo, bando riguarda il finanziamento di azioni
per la realizzazione di interventi di organizzazione della gestione della
mobilità, delle persone e delle merci. In particolare sono ammessi i progetti
riguardanti la realizzazione, integrazione e completamento di interventi
relativi agli spostamenti casa-scuola.-lavoro, previsti dai piani predisposti
dai mobility manager aziendali ed approvati da quelli di area. Possono
presentare domanda, i Comuni e le associazioni di comuni previste dal
Capo V del Dlgs 267/2001, nonché le Province su delega dei Comuni interessati.
Per quanto riguarda la data di presentazione delle domande di finanziamento
occorrerà attendere la pubblicazione di un apposito avviso in Gazzetta
Ufficiale).
|