Interrogazione a risposta scritta su:

"PRG di Numana"


 

Considerato

Che nel Comune di Numana è in intere la definizione del Piano Regolatore Generale;

che in sede di adozione della variante generale è stata approvata una proposta, che prevede la edificazione delle zone sottoposte a vincolo paesistico, che si trovano tra l'abitato di Numana e quello di Marcelli subito a ridosso della costa e della strada litoranea;

che questa edificazione arriva fino a sovrapporsi alla fascia individuata dal PAI (Piano di Assetto Idrogeologico), territorio a "rischio molto elevato - R4", zonizzazione che evidenzia l'esistenza di gravi pericoli sia per le case che per l'incolumità delle persone, situazione per altro riscontrabile anche dai danni registrati su edifici e strade sterrate esistenti;

che questa zona delimitata a monte da Viale Mare Verde è vincolata sia per motivi paesaggistico ambientale degli anni 20 (ai sensi del T.U. 490/99), ma anche per la instabilità dei versanti, tant'è vero che nell'ultimo PRG, esaminato dalla Provincia di Ancona, questa stessa previsione edificatoria venne stralciata dalla Provincia di Ancona il 9 aprile 2003 con delibere del Consiglio Provinciale, con la motivazione che le problematiche di carattere geologico e le valenze paesistico ambientale non consentivano di potenziare ulteriormente il carico insediativo;

che peraltro la riproposizione di questa edificazione costituisce il tentativo di far "rientrare dalla finestra quello che era uscito dalla porta ", riproponendo oltre 5.000 metri cubi di cementificazione che contribuiscono a creare un cordone di cemento tra Numana e Marcelli, nelle poche zone ancora rimaste libere, creando per altro le premesse per una ulteriore cementificazione futura in zona che verrebbe pregiudicata da questo nuovo intervento.


Ciò premesso

Il sottoscritto Marco Moruzzi consigliere regionale Gruppo Verdi

Interroga

Il Presidente della Giunta Regionale

Per conoscere

1. Se e con quali strumenti la Regione intende intervenire per garantire che il PRG di Numana non aggiri il Vincolo Paesaggistico e il Piano di Assetto Idrogeologico;

2. se la Giunta non ritenga necessaria una revisione della Legge Regionale Urbanistica visto che sempre più Comuni ripropongono lottizzazioni in zone vincolate in territori di elevato valore ambientale, bocciate ripetutamente in passato, e se la Giunta ritiene che tale comportamento sia imputabile, non tanto alla riduzione (con l'entrata in vigore della nuova legge) dei poteri della Provincia, ma ad una ridotta volontà delle provincie stesse di esercitare con il rigore di un tempo la verifica dei PRG;

3. se si intende agire da subito in collaborazione con Provincia e Parco del Conero per evitare le situazioni di incertezze e di rimpallo di responsabilità a cui si è assistito nel caso del PRG di Sirolo.

Marco Moruzzi




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