Interrogazione a risposta scritta emergenza “blue tongue” nelle Marche.

Interrogazioni

Gruppo Verdi
Consiglio
Regionale
delle
Marche

Premesso che :

- con Ordinanza del 11-5-2001 il Ministero della salute ha disposto l'avvio di una campagna vaccinale obbligatoria per l'eradicazione della febbre catarrale degli ovini, rivolta a fini preventivi nei confronti di tutti i ruminanti e quindi anche di caprini, bovini e bufalini, utilizzando vaccini attenuati dei sierotipi 2 e 9;

- la Commissione europea non ha mai autorizzato l'estensione della campagna vaccinale in questione ai bovini, ai bufalini e ai caprini, come si evince dall'esame di tutti gli atti preliminari (direttive 2000/75/CE, 2001/141/CE, 2002/545/CE e decisione 2001/69/CE);

- a più riprese le associazioni rappresentative degli allevatori hanno segnalato danni al patrimonio zootecnico sottoposto a vaccinazione, con particolare riferimento a calo della produzione lattea, mortalità e aborti tardivi in percentuali ben superiori a quelle statisticamente accettabili, nonché gravi danni economici derivanti dal perdurante blocco della movimentazione;

- l'Istituto Zooprofilattico sperimentale di Lazio e Toscana, in un rapporto del 25 ottobre scorso, ha riferito al Ministero della salute le risultanze del monitoraggio sugli effetti della vaccinazione in questione effettuato nell'area di propria competenza mediante utilizzo di stalle-sentinella;

- dal suddetto rapporto si evince quanto segue:
- il 90% dei casi di circolazione virale riscontrati derivano da virus vaccinale per sieroconversione;
- la circolazione di virus vaccinale è stata riscontrata anche in Comuni indenni dalla malattia e non soggetti a vaccinazione;
- pur non essendo riscontrati casi clinici, la circolazione virale di derivazione vaccinale costringe al mantenimento delle restrizioni alla movimentazione;

- le risultanze del rapporto di cui sopra confermerebbero l'errata e dannosa impostazione della profilassi adottata dal Ministero della salute nei confronti della 'blue tongue', come più volte segnalato da esperti del settore e rappresentanze degli allevatori, in quanto la vaccinazione dell'intero patrimonio zootecnico con vaccino attenuato non eradica la malattia, ma anzi contribuisce a diffonderla al di fuori delle aree inizialmente soggette a rischio;

- nel recente simposio internazionale sulla blue tongue, tenutosi a Taormina lo scorso mese di ottobre, sono state espresse a più riprese riserve sulla strategia adottata in Italia per il contrasto alla malattia che non ha riscontro in alcun altro Paese interessato da tale patologia;

- con Circolare del 14 ottobre scorso il Ministero della salute, direzione generale della sanità pubblica veterinaria, ha comunicato a tutte le Regioni che il 1 Dicembre prossimo intende avviare una nuova campagna nazionale di vaccinazione contro la blue tongue, con le stesse caratteristiche di quella già conclusa, concernente i sierotipi 2,4,9 e 16

- nelle Marche , il primo caso di positività al test della “Blue Tongue”, che ha coinvolto la Regione Marche, riguarda in realtà un allevamento della provincia di Perugia, precisamente nel comune di Cerreto di Spoleto ( cod. Az.010pg004) il 20.08.2003. Si tratta di un azienda georeferenziata con bovini da latte;

- successivamente nelle Marche si sono riscontrati sei casi di positività , in altrettante aziende, cosi come da elenco che segue :

REGIONE

 

PROVINCIA

 

COMUNE

 

AZIENDA

 

DATA

MARCHE

ASCOLI PICENO

ARQUATA DEL TRONTO

006AP015

28/08/2003

 

 

 

 

 

MARCHE

ASCOLI PICENO

ASCOLI PICENO

007AP080

20/09/2003

 

 

 

 

 

MARCHE

ASCOLI PICENO

FOLIGNANO

020AP015

18/09/2003

 

 

 

 

 

MARCHE

ASCOLI PICENO

MALTIGNANO

027AP004

18/09/2003

 

 

 

 

 

MARCHE

MACERATA

SARNANO

049MC010

23/09/2003

 

 

 

 

 

MARCHE

MACERATA

VISSO

057MC019

18/09/2003

- i casi registrati nel nostro territorio riguardano aziende sentinella, in particolare bovini da latte. Le analisi effettuate hanno evidenziato nei capi interessati una sieroconversione: in sostanza l’animale è entrato in contatto con il virus della Blue Tongue (sviluppando anticorpi) ma il virus non era presente nell’animale;
- il sospetto che nelle marche le positività registrate siano dovute esclusivamente da “virus vaccinale” verrebbe avvalorata dall’ubicazione degli allevamenti nei quali è stata riscontrata la positività, in fatti sia nella provincia di Ascoli che in quella di Macerata gli allevamenti potrebbero essere entrati in contatto con allevatori transumanti della provincia di Teramo e delle province laziali, dove l’intervento vaccinale è già stato effettuato;

- tenuto conto che il TAR dell’ Abruzzo ha condannato l’Istitutro zooprofilattico sperimentale di Teramo a seguito del ricorso degli allevatori, a rendere nota la composizione del vaccino, le relative prescrizioni d’uso, le risultanze sugli animali morti dopo la vaccinazione;

- tenuto altresi’ conto delle indagini in atto da parte delle procure di Latina,Brindisi e l’Aquila e l’inchiesta avviata dalla Commissione d’indagine sul servizio sanitario nazionale ;


Cio’ premesso, il sottoscritto Consigliere Regionale del Gruppo Verdi, Marco Moruzzi,


INTERROGA
il Presidente della Giunta Regionale:

- se non ritenga necessario ed urgente richiedere al Ministro della Sanità di disporre l'immediata sospensione di ogni nuova iniziativa concernente vaccinazioni per il contrasto della blue tongue, disponendo invece, d'intesa con gli Istituti Zooprofilattici competenti, un approfondito monitoraggio sull'intero territorio nazionale interessato dalla prima campagna vaccinale al fine di accertare l'effettiva situazione nelle aziende zootecniche e valutare nuove strategie per il contrasto della malattia;

- se non ritiene necessario sospendere ogni iniziativa a livello Regionale tendente ad avviare una vaccinazione di tutto il patrimonio zootecnico interessato .


Marco Moruzzi