Ambiente. Squali minacciati da pesca in Mediterraneo


Circa metà delle 86 specie di squali che vivono nel Mediterraneo sono ormai rare se non minacciate di estinzione secondo un recente workshop dello Shark specialist Group dell'IUCN, il gruppo di specialisti degli otto paesi mediterranei dell'Unione Mondiale della Conservazione. "Tra queste lo squalo bianco, lo smeriglio, il mako, lo squalo elefante (già inserito nell'appendice II della Convenzione di Barcellona) la mobula o manta mediterranea, lo squalo martello e il pesce sega, ormai praticamente introvabile nel nostro mare, e i diversi carcarinidi, come lo squalo grigio" dice Fabrizio Serena, l'esperto italiano dello Shark specialist Group dell'IUCN "ma gli studi e la ricerca scientifica sono ancora insufficienti". Il 18 novembre l'IUCN pubblicherà la nuova lista Rossa delle specie minacciate di estinzione nel mondo: circa 12.000 con oltre 2000 new entry, cioè nuove specie per le quali lo status di conservazione va peggiorando. Tra queste il delfino comune, che per la prima volta verrà inserito nella red list delle specie a rischio. "Non è ancora ben chiaro per quali motivi il delfino comune stia subendo una così drastica riduzione nel Mediterraneo - dice all'Ansa uno dei maggiori esperti internazionali di cetacei e di squali, l'ex Presidente dell'Icram Giuseppe Notarbartolo - ma si sa molto bene che è la pesca la principale minaccia per gli squali e le razze del Mediterraneo". "Sugli squali, animali dal basso tasso riproduttivo, la pesca -afferma Notarbartolo- ha un effetto devastante sia per le specie che vivono sul fondo (minacciati dallo strascico) sia per le specie pelagiche, minacciate da reti derivanti o dai palangari, lenze munite di centinaia di ami. Analisi sulla pesca in Adriatico o sulle tonnare hanno evidenziato un autentico crollo delle popolazioni di questi predatori. Per quanto riguarda le razze, sono praticamente scomparse dalle acque italiane il pesce chitarra, una volta comune nei mercati di Palermo, la rinottera e l'alta vela, mentre resiste la manta, pur se minacciata. Nella nuova lista rossa che sta per essere pubblicata dall'Iucn sono comprese 175 specie di squali e razze a livello mondiale (57 entrano per la prima volta). Nel mondo sono oltre 1.000 le specie di pesci cartilaginei, gli squali contano oltre 400 specie e abitano i mari di tutto il mondo da circa 400 milioni di anni. L'IUCN coinvolge oltre 10.000 scienziati ed esperti da 181 paesi in un'unica partnership per lo studio della biodiversità nel mondo e la conservazione della natura. "Per quanto riguarda squali e razze è fondamentale dare un impulso alla ricerca scientifica per avere un quadro meno lacunoso di quello attuale - conclude Fabrizio Serena dello Shark specialist Group dell'IUCN - in particolare per l'area mediterranea nord-africana".



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