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18/03/2003
Il Consiglio Regionale delle
Marche
Riconosce
Nell'agricoltura, nei territori
rurali e nelle attività agroalimentari di filiera un fattore costitutivo
primario per la salvaguardia e la qualificazione dell'ambiente naturale,
per la tutela e la valorizzazione delle risorse idriche, per la salubrità
dell'alimentazione e per l'assetto socio-economico dei territori interni,
nella regione Marche come in tutto il Paese;
Condivide
L'obiettivo di espandere nella società, e nelle relative attività
di informazione e comunicazione, la consapevolezza di tale primato;
Si impegna
A sollecitare, sostenere e promuovere con impegno politico coerente -
in corrispondenza dei diversi livelli di responsabilità - a livello
regionale, nazionale e comunitario, soprattutto in considerazione della
riforma in corso della Politica Agricola Comune (PAC), che investe direttamente
settori portanti dell'agricoltura regionale, quali in particolare le colture
cerealicole e gli allevamenti zootecnici, questioni che acquisiscono una
ancor più incalzante problematicità alla luce degli sviluppi
degli accordi quadro sul commercio mondiale (WTO);
Ribadisce
In particolare la centralità di un forte assetto federalista dello
Stato, corredato di adeguate e certe risorse finanziarie, in funzione
di parti politiche agricole regionali, pur nel contesto di un equilibrato
rapporto tra Regioni e MiPaf, che consenta il necessario potere negoziale
dell'Italia in sede comunitaria;
Individua
Nella centralità delle politiche per lo sviluppo aziendale e imprenditoriale
del sistema agricolo e rurale, per il ricambio generazionale e l'apertura
ai processi di internazionalizzazione, un ulteriore pilastro per la difesa,
la tenuta e lo sviluppo - nella qualità e nell'eccellenza - del
settore agroalimentare;
Riconosce
Pertanto l'importanza fondamentale delle prassi di dialogo e di concertazione
fra le istituzioni di ogni livello e le associazioni di rappresentanza
del mondo agricolo, individuando in queste politiche il presupposto per
una larga condivisione delle scelte e delle finalità in materia
agricola, rurale e agroalimentare. In base alle considerazioni fin qui
esposte, il Consiglio Regionale delle Marche
Esprime
Condivisione dei temi e delle proposizioni sopra richiamate riprese nella
manifestazione nazionale indetta dalla Confederazione Italiana Agricoltori
(CIA) per il 21 marzo a Roma, ritenendola - al pari di iniziative analoghe
di altre associazioni agricole - un importante contributo di valenza nazionale
all'affermazione del ruolo delle imprese agricole e degli ambienti rurali,
in Italia come nell'Europa comunitaria.
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