OGM NEI SEMI CONVENZIONALI:

GRAZIE AD UN DECRETO CONTROLLI AL LUMICINO E NEL 2004 EMERGENZA GARANTITA.

 


01/12/2003


Il capogruppo dei Verdi al Consiglio Regionale delle Marche Marco Moruzzi sull'ultimo atto del Governo a proposito di ogm ha dichiarato:
Grazie al Decreto Ministeriale firmato ieri dal Ministro delle Politiche Agricole avremo una nuova emergenza mais ogm l'anno prossimo, analoga a quella che si è verificata quest'anno in Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Friuli, Veneto, Marche, Umbria, Toscana e Abruzzo con il ritiro di semi di mais presso i rivenditori ed il sequestro di interi campi di granoturco. Gli agricoltori avevano acquistato mais della ditta Pioneer o di altre società sementiere multinazionali, che avevano omesso di segnalare la presenza di sementi geneticamente manipolate, vietate dalle leggi italiane.


A partire dal mese di dicembre si metterà in movimento il sistema di approvvigionamento e distribuzione delle sementi da utilizzare nella primavera 2004, (che nel caso del mais provengono per oltre il 50% da importazione) ed il Decreto Ministeriale del 27/11/2003 stabilisce le disposizioni per il controllo dei lotti che circoleranno in tutto il territorio nazionale.
Il Decreto prevede che il controllo mediante analisi di laboratorio sarà effettuato solo sul 20% dei lotti in circolazione a cura dell'Istituto Centrale Repressione Frodi, dell'Ente Nazionale Sementi Elette e dai Servizi Fitosanitari in collegamento con l'Agenzia delle Dogane.


Questa scelta significa che già da ora possiamo prevedere che 4 agricoltori su 5 acquisteranno sementi non controllate e se lo scorso anno migliaia di ettari di mais finirono sotto sequestro controllando appena il 10% dei lotti. Anche quest'anno il sistema pubblico non sarà in grado di rispondere adeguatamente alla domanda di sicurezza alimentare dei cittadini ed alla richiesta degli agricoltori di non diventare inconsapevoli coltivatori di ogm.


Eppure con un adeguato coinvolgimento delle Regioni, degli Istituiti Zooprofilattici, dei laboratori di analisi privati e delle Agenzie per l'Ambiente (anche queste presenti in tutte le Regioni) è possibile prevedere un controllo di tutti i lotti o almeno del 100% delle sementi importate. Così non avviene, al Ministero delle Politiche Agricole sugli ogm "si predica bene e si razzola male".


Dopo quanto accaduto lo scorso anno, controlli a maglie larghe come questi sono una presa in giro funzionali alla contaminazione strisciante ed occulta che premia quelle società sementiere che cercano di aggirare le leggi in vigore.


Per quanto riguarda le iniziative nella nostra Regione ho depositato una mozione in Consiglio Regionale che impegna il governo regionale alla effettuazione di controlli su tutti i lotti di mais e soia che verranno commercializzati nelle Marche a tutela degli agricoltori e dei consumatori e non si può più ritardare l'approvazione della Legge Regionale che vieta le coltivazioni ogm sull'intero territorio regionale, analogamente a quello che sta accadendo in varie regioni di tutto il mondo (tra gli ultimi in ordine di tempo lo stato del Paranà in Brasile).

Ancona, 28 novembre 2003

Gruppo Consiliare Verdi Regione Marche



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