Come certamente
saprete, nei giorni scorsi al Consiglio dei Ministri Europei dell'Agricoltura,
c'è stato il tentativo di far passare la modifica della direttiva sulla
commercializzazione dei materiali di moltiplicazione vegetativa della
vite, peraltro già approvata al Parlamento Europeo, senza nemmeno l'obbligo
di indicarlo in etichetta.
Attraverso un appiglio formale, il Ministro
per le Politiche Agricole, Alfonso Pecoraro Scanio, è riuscito a far rinviare
la discussione alla prossima riunione che si terrà a metà dicembre. In
questo lasso di tempo, i Verdi lanciano un appello nazionale da sottoporre
ai viticoltori.
Vi invio
in allegato l'appello, pregandovi di farlo firmare a tutti i produttori
in tempi brevi, e di inviarlo poi via fax al Gruppo Consilíare Verdi Marche
- 071-2298458.
E' certo che questa evoluzione sú cui alcuni
settori della Comunità Europea stanno spingendo, non corrisponde né ad
una esigenza né ad una naturale evoluzione del mercato, ma certamente
porterà una concorrenza sleale nei confronti dei nostri prodotti.
Mi permetto
di chiedervi il massimo impegno per dimostrare che nella nostra Regione
è la tipicità associata alla qualità, la linea guida dello sviluppo economico
dell'agroalimentare e per tutte le imprese del settore.
Con viva
cordialità
Marco Moruzzi
– Capogruppo Verdi Regione Marche
P.S.: La
discussione è stata poi ulteriormente rinviata a metà gennaio, sono gradite
ulteriori sootoscrizioni
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