Il silenzio di tanti esponenti politici è sconcertante Per l'ambiente
e la salute dei cittadini non ci sono ferie, anzi nel mese di agosto l'emergenza
inquinamento affiora in tutta la sua drammaticità con l'API a Falconara
e la nube tossica del solificio IPR di Civitanova. Quest'ultima vicenda,
nonostante diversi cittadini siano dovuti ricorrere alle cure ospedaliere,
sta passando incredibilmente sotto silenzio. A settembre presenterò un
dossier che documenta oltre cento emergenze ambientali in atto con casi
di avvelenamento spesso lasciati nel dimenticatoio. In questa fase le
istituzioni regionali risaltano straordinariamente per inefficacia o latitanza
e il fatto che all'API sia stato consentito per venti giorni di ignorare
la prima ordinanza a tutela della salute pubblica è sintomatico dello
spazio che è stato lasciato ad una classe imprenditoriale di vecchio stampo
che beneficia di appoggi politici forti anche quando sacrifica la salute
pubblica e l'interesse collettivo. Nonostante la grave situazione, il
Sindaco Carletti (l'unico capace di una risposta istituzionale forte e
tempestiva) ed i comitati cittadini restano ancora troppo isolati e deboli
rispetto ad un API sempre più padrona incontrastata del territorio. E'
sconcertante il silenzio della maggioranza delle forze politiche che riconoscono
l'importanza della difesa della salute pubblica ma nei fatti assistono
al mancato rispetto delle ordinanze, al rinnovo della concessione alla
raffineria API, al rinvio sine die dello studio tecnico economico per
la riconversione dell'area. Quest'ultimo è l'unico strumento che può rendere
credibile la dismissione dell'API e garantire l'occupazione per i lavoratori.
I convegni autunnali come quello preannunciato dal sottosegretario Calzolaio
hanno il solo effetto di irritare i residenti. Qualunque cittadino o amministratore,
che voglia rendersi conto della situazione di questi giorni, si rechi
nei quartieri di Villanova e Fiumesino durante le ore calde, per percepire,
con i propri polmoni, se è stato superato il limite di tolleranza. A seguito
di queste vicende i Verdi alzeranno il tiro sulla pubblica amministrazione
in difesa del popolo inquinato con iniziative che ci vedranno protagonisti
in modo critico e costruttivo su tutto il territorio.
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