IL SISTEMA BMS (Beach Management System)

Il Dott. Roberto Rossetti fa il punto della situazione sul funzionamento del sistema BMS


18/07/2002

Dott. Rossetti, in cosa consiste e come funziona il sistema BMS?

La società Impresub ha acquisito nel 1999 i diritti per l'Italia del sistema di protezione costiera Beach Management System (brevemente BMS) brevettato nel 1985 dal Danish Geotechnical Institute (DGI).
Il concetto su cui si basa il BMS, messo a punto negli anni '80 dal Danish Geotechnical Institute, è ingegnoso nella concezione. E' risaputo che l'abbassamento della superficie freatica in terreni granulari, aumenta la loro stabilità ed elimina la tendenza a muoversi.
Il BMS opera in tre fasi:

  1. crea una zona non saturata, abbassando la superficie freatica;
  2. l'acqua portata dall'onda, percola nel terreno drenato e il materiale solido presente nell'acqua si deposita sulla spiaggia, e lì rimane;
  3. il processo continua sino ad ottenere un nuovo equilibrio della spiaggia che corrisponde ad un suo avanzamento.

 

 

Per drenare la spiaggia, che è la condizione per evitare l'erosione, il BMS prevede l'installazione d'un sistema di tubazioni interrate nella spiaggia sotto la superficie freatica, e poco distante dalla linea costiera.
Il BMS inoltre, una volta installato nella spiaggia, rimane completamente invisibile. L'acqua raccolta dal sistema di tubazioni è inviata a vasche di raccolta, nuovamente nel mare o in ogni altro possibile modo, in base alla disponibilità ed alla convenienza. L'acqua che giunge al BMS, essendo filtrata dalla sabbia, è pura, può essere quindi utilizzata anche per fini "nobili": piscine, acquari, ecc. Il sistema non produce rumore, non produce sgradevoli odori, di fatto dopo l'installazione, la spiaggia rimane perfettamente sgombra e da subito inizia la stabilizzazione, che porta gradualmente al recupero naturale della spiaggia.
Contrariamente ai sistemi rigidi tradizionali che possono produrre danni erosivi a monte e a valle della realizzazione, il BMS, operando direttamente sulla spiaggia non produce effetti dannosi nelle zone circostanti. Anche in questo caso però è sempre opportuno valutare la situazione in modo complessivo ed integrato.

In quali realtà è stato applicato nel mondo e in Italia il sistema BMS e con quali risultati?

Dalle numerose testimonianze relative ai successi ottenuti nel mondo nell'ultima decade, si evince la validità del BMS per la stabilizzazione delle spiagge.
Nel 1985 un sistema è stato installato nella costa Nord della Danimarca per eseguire delle prove analitiche susseguenti all'installazione del BMS
Sin dall'inizio il sistema ha fermato l'erosione della costa, e già dopo il primo anno la spiaggia è ricresciuta di 25 metri. Al fine di dimostrare che l'accrescimento della spiaggia non era casuale, nel 1988 la pompa del BMS, è stata deliberatamente fermata e in pochissimo tempo la spiaggia è tornata nelle condizioni iniziali con una forte erosione. Al termine del periodo di fermo la pompa è stata rimessa in funzione e ha permesso, in tempi brevi, un nuovo accrescimento (anche se, in concomitanza della ripresa, si verificò una impressionante burrasca).
Dopo gli studi e lo sviluppo del BMS sono stati eseguiti diversi progetti in svariate parti del mondo, fra cui: Danimarca, USA, Gran Bretagna, Scozia, Giappone, Spagna, Svezia, Malesia e recentemente in Francia.
In tutte le applicazioni sin d'ora realizzate i risultati sono stati più che soddisfacenti, accrescendo di norma la spiaggia o, nelle situazioni più devastanti, stabilizzandola, anche durante i periodi di forti mareggiate.
In Italia il primo sistema è stato installato in tre distinti siti nel Febbraio 2001 presso gli arenili di Ostia levante (Roma) per conto della Regione Lazio. Il sistema ha stabilizzato le tre spiagge ed in una in particolare ha permesso un avanzamento di circa 18 metri di arenile.
Attualmente abbiamo terminato l' installazione di circa 1 Km di BMS sull'isola di Procida (NA) spiagge della Chiaiolella e Ciraccio , e il sistema sta iniziando a dare benefici circa l'avanzamento di alcuni tratti di arenile. E' chiaro che bisognerà attendere le mareggiate autunnali ed invernali per avere gli effetti attesi.

Qual'è il costo a Km del sistema BMS rispetto a metodi tradizionali come scogliere o ripascimenti?

I costi per metro lineare della linea costiera trattata con un sistema di drenaggio BMS, al di la delle condizioni della spiaggia e del metodo d'installazione, dipendono dalla lunghezza totale del sistema.
Allo scopo di valutare l'investimento totale per un sistema di drenaggio BMS della spiaggia, è importante prendere in considerazione i costi relativi alle attività di:

  • determinazione del regime ondametrico
  • studio delle variazioni stagionali della linea di costa
  • esecuzione di profili della spiaggia e del fondale antistante
  • indagini geotecniche
  • valutazione della fattibilità
  • progettazione
  • installazione
  • monitoraggio dell'efficienza del sistema.

Posso dire che il costo del sistema BMS installato a Procida pari ad un chilometro, inclusi gli studi, la progettazione, i diritti del brevetto, la messa in opera (materiale e manodopera compresi) ed il costo di manutenzione di un anno degli impianti è stato di circa 1.000.000,00 € (unmilione) di euro.

Il costo di manutenzione del sistema?

Il sistema raccoglie l'acqua nel pozzetto per gravità non per aspirazione, quindi le pompe funzionano solamente nello svuotamento del pozzetto. Altri costi sono quelli ordinari di controllo del sistema, di controllo e pulizia dei tubi di drenaggio, per cui, avendo come riferimento le bollette pagate degli impianti di Ostia per un anno si consideri che per un impianto di 400 metri il costo della bolletta è di circa 300¸400 mila di vecchie lire al mese.

Dove può essere applicato il sistema BMS?

Ogni spiaggia è il risultato dei molti fattori, fra loro contrapposti, che nel tempo, ne modellano la forma. Il moto ondoso, determinante per la caratterizzazione di un sito così come la permeabilità di un arenile associata alle sue caratteristiche geotecniche sono alcuni degli elementi che possono favorire od escludere una possibile applicazione del BMS.
In generale il BMS non è solamente un tubo, una pompa ed un tubo di scarico e il segreto del suo successo risiede nella caratterizzazione completa di un arenile in tutte le componenti di cui una spiaggia è composta. Per cui gli studi meteo-marini, geotecnici, geofisici, topografici ecc.. svolti dal nostro team multi disciplinare individuano i siti idonei e ne escludono altri.

 

 

Non vogliamo avere il carico di salvare l'Italia dall'erosione né tanto meno di installare a tutti i costi il BMS, siamo convinti che la strada del successo è ancora in salita ma i vantaggi possono essere rilevanti, soprattutto in considerazione dei bassi costi di realizzazione, di gestione del sistema e dell'impatto ambientale nullo.



 


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