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12/02/2003
E’ stata
presentata in Consiglio Regionale una mozione a firma di tutti i presidenti
dei gruppi consiliari del centro sinistra del Consiglio Regionale delle
Marche ( Marco Moruzzi Verdi, Fausto Franceschetti DS, Cesare Procaccini
Comunisti Italiani, Marco Luchetti Margherita, Lidio Rocchi SDI, Andrea
Ricci Rifondazione) sui provvedimenti da assumere per scongiurare il rischio
di maree nere in Adriatico alla luce dei recenti naufragi della Prestige
in Galizia e della Nicole di fronte alle coste marchigiane del Conero.
Analoghe iniziative vengono assunte in questi giorni nei Consigli Regionali
del Friuli, Veneto, Emilia Romagna e Puglia su iniziativa dei consiglieri
regionale Verdi Puiatti, Bettin, Guerra e Lo Melo dopo che nei giorni
scorsi a Ravenna si è svolta una iniziativa interregionale sul
pericolo delle maree nere in Adriatico, duranteil quale è stato
presentato il dossier preparato dal consigliere regionale dei Verdi Marco
Moruzzi con cui vengono indivuate decine di “navi carrette”
in circolazione nei nostri mari.
Il consigliere Regionale dei Verdi Marco Moruzzi ha dichiarato in proposito:
“La proposta dell’Unione Europea, formulata nel dicembre scorso
dopo l’incidente della Prestige non è sufficiente a tutelare
un mare chiuso come l’Adriatico. Anche se questa proposta diverrà
Regolamento e segnerà un passo in avanti rispetto al passato, gli
idrocarburi leggeri potranno continuare a viaggiare nelle petroliere monoscafo
di stazza inferiore alle 20.000 tonnellate fino al 2015.
Ho indirizzato proprio oggi una lettera ai rappresentanti dei comuni di
Ancona, Chioggia, Pescara, Bari, Brindisi, Koper, Rijeka, Split, Neum,
Bar, Durazzo, Patrasso e Igoumenitsa che domattina si riuniranno ad Ancona
nell’ambito del Forum permanente delle città dell’Adriatico
e dello Ionio chiedendo che formulino alle autorità nazionale ed
alla Unione Europea richieste di maggior rigore, in linea con quanto proposto
dai consiglieri regionali delle Marche.
Tutte le navi monoscafo vanno subito interdette alla navigazione in Adriatico
in caso di trasporto di prodotti inquinanti. I poteri di controllo, ispezione
e coercizione delle autorità marittime vanno ampliati ed esercitati
in stretta collaborazione tra tutti gli stati che si affacciano sui nostri
mari”.
Ancona, 12
febbraio 2003
Gruppo Verdi
Consiglio Regionale delle Marche
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