"Gli edifici in terra cruda rappresentano un
patrimonio da salvaguardare in quanto appartenente ad una tradizione e
ad una cultura che non hanno molti riscontri a livello nazionale; infatti,
soltanto nelle Regioni Marche, Abruzzo e Sardegna esistono case di questo
tipo. Si è costituita una rete dei Comuni della Terra Cruda che ha visto
coinvolti 14 Comuni della Provincia di Chieti, 11 di quella di Pescara,
17 di Teramo, 1dell'Aquila, 1 di Ancona, 2 di Ascoli Piceno, 7 di
Macerata e 6 della Regione Sardegna. Si sono già avuti incontri tra i
rappresentanti dei Comuni interessati, tra i quali uno a Casalincontrada
(CH), dal 22 al 24 settembre 2000, in occasione della "Festa della Terra",
e l'altro, nello scorso mese di dicembre, a Quartu S. Elena (CA), in occasione
della "Mostra Internazionale delle Case di Terra"; in tali circostanze
è partita la costituzione di un'Associazione Nazionale "Città della Terra
Cruda". - L'Associazione ha lo scopo di: - creare o comunque, contribuire
a creare le condizioni perchè si diffondano la conoscenza e l'apprezzamento
dei valori e del ruolo potenziale del modello di vita e di organizzazione
sociale ed economica proprio del Comuni della Terra Cruda e dei territori
ad essi collegati. - Promuove ogni iniziativa ed attività utile nella
direzione dello sviluppo culturalmente, ecologicamente ed economicamente
sostenibile: quale sviluppo che soddisfi i bisogni del presente senza
compromettere la capacità delle generazioni future di fruire delle risorse
del territorio, comprese quelle storiche e culturali, per il soddisfacimento
delle proprie necessità, coniugando la qualificazione dei sistemi insediativi
con la preservazione dei caratteri del territorio. - Assumere e promuovere
tutte le iniziative e le attività (anche di ricerca scientifica e di sperimentazione)
necessarie ed utili al recupero e alla ripresa delle tradizioni culturali
e del patrimonio naturalistico, artistico, storico ed edilizio, a partire
da quelle manifatturiere proprie della tradizione locale nonchè alla attualizzazione
nell'uso del materiale terra cruda ai fini della promozione dello sviluppo
sostenibile in campo edilizio. - A favorire anche l'integrazione ed il
mutuo aiuto tra i Comuni della terra cruda e le rispettive istituzioni,
popolazioni e imprese. - Promuovere il riconoscimento culturale e pratico
del patrimonio storico costruito dalle nostre comunità, con la specificità
legata all'edificazione in terra cruda, in quanto espressione di un mondo
di valori e conoscenze su cui fondare il nostro sviluppo futuro. - Promuovere
e comunque favorire ogni forma di recupero dei materiali, delle architetture
e dei paesaggi legati alla terra cruda, nonchè dei contesti culturali
ad essi legati, con regole che riguardano l'uso di tecniche costruttive
e di materiali, la specifica connotazione dello spazio pubblico, la delimitazione
dello spazio urbano ed il suo rapporto con il restante territorio, la
ricerca ed il rispetto degli equilibri ecosistemici; - Promuovere e comunque
favorire le attività economiche idonee a realizzare, in sede locale, cicli
completi tra produzione, distribuzione e consumo, incentivando nel contempo
l'insediamento delle attività produttive che, per la natura e la consistenza
dei consumi, delle emissioni o dei reflui, non costituiscono fonte di
degrado dell'ambiente; in particolare promovendo la partecipazione degli
operatori economici locali al progetto di trasformazione. - promuovere
in particolare il recupero dei saperi, delle arti, delle tecniche e delle
professioni legati alla terra cruda, quali elementi insostituibili nel
sistema delle relazioni sociali e per la bonifica del territorio e la
riqualificazione della città, incentivando anche le nuove forme di volontariato,
di associazionismo produttivo e di scambio. - Contribuire all'evoluzione
i sistemi culturali e delle tipologie produttive in agricoltura così da
rendere l'agricoltura stessa strumento di riqualificazione dell'ambiente
e del paesaggio e da inserirla nel contempo in un circuito (produttivo
e fruitivo) a pieno ciclo, ove alla garanzia della qualità da parte del
produttore corrisponda la garanzia di una domanda stabile e consistente
da parte dei messaggi pubblicitari e della grande produzione industriale.
- Operare la riqualificazione dei sistemi ambientali e ricostruire l'equilibrio
territoriale tra artificialità e naturalità. - L'Associazione è lo strumento
per ritrovare e costituire una rete di relazioni e di rapporti economici,
culturali, sociali tra i Comuni della terra, aprendo circuiti turistici
e culturali integrati, organizzando, nei rispettivi territori, una sorta
di mercato unico dei servizi rari, che possano così trovare sede e sufficiente
utilizzazione al di fuori dei poli metropolitani, ove oggi sono concentrati:
e infine approntando forme di riconoscimento delle diversità culturali,
limguistiche ed etniche di tutti coloro che in qualche modo stabiliscono
un rapporto con il territorio delle Piccole Città: -dando progressivamente
vita alla Città delle Piccole Città, così da creare un sistema policentrico
ed integrato, capace di offrire opportunità di grande scala, tutelando
e valorizzando al tempo stesso l'autonomia e la peculiarità propria di
ciascuna piccola comunità. I Comuni fondatori dell'Associazione condividono
l'impegno teso al recupero e rilancio dell'universo della Terra Cruda,
con l'obiettivo di promuovere modelli di pianificazione e gestione dei
centri storici, progetti integrati di recupero e riqualificazione, itinerari
integrati, programmi di infrastrutture atti a promuovere occupazione,
promozione di impresa e di segmenti di mercato e gestione dei beni culturali
ed ambientali del territorio.
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