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L'Obesità è
una delle patologie più diffuse nel mondo occidentale, il numero
di persone con troppi chili addosso è ormai pari a quello di chi
muore di fame. In America il 55% della popolazione adulta è in
sovrappeso, il 23% decisamente obeso ed un bambino su 5 viene preso in
cura da un dietologo.
I bimbi italiani sono i più grassi d'Europa, secondo l'ADI- Associazione
Italiana di Dietetica il 10-15 % dei bambini di età inferiore ai
10 anni è obeso, si arriva al 24% se si considera solo il sovrappeso.
Mentre i nostri figli sono alla prese con il difficile rapporto con il
troppo cibo e si confrontano indifesi ai modelli irraggiungibili imposti
dalla cultura estetica occidentale, milioni di loro coetanei non hanno
di che vivere, la fame nel mondo non si riduce.
Il rapporto annuale della FAO sulla " Situazione dell'insicurezza
alimentare nel mondo 2002" affermava che ogni anno 6 milioni di bambini
muoiono per le conseguenze della fame. La dichiarazione di Roma al Word
Food Security 1996 sottoscritta dai capi di Stato e di governo di tutto
il mondo che riafferma il diritto fondamentale di tutti all'accesso al
cibo per combattere la fame sembra oggi ancora molto, troppo lontano.
L'ultimo rapporto FAO afferma che tra il 1990-92 e il 1998-2000 le cifre
si sono ridotte di appena 2.500.000 l'anno. Troppo poco si è fatto.
Il mondo è ancora molto distante dagli obiettivi sottoscritti dal
vertice FAO del 1996 di dimezzare gli affamati nel 2015. In molte parti
del mondo la povertà e la fame minacciano i diritto alla vita dei
bambini.
I dati del Rapporto UNICEF 2003, presentato nei giorni scorsi, su "La
Condizione dell'Infanzia nel Mondo" fanno stringere il cuore perchè
la situazione dell'infanzia si prospetta ancora più tragica di
quanto la FAO ha stimato solo un anno fa:
- 11 milioni di bambini sotto i 5 anni muoiono ogni anno a causa di malattie
che possono essere facilmente prevenute con i vaccini.
- Circa 120 milioni di bambini in età scolare non vanno a scuola,
di cui il 53% femmine; in Africa Sub- sahariana e in Asia meridionale
oltre 50 milioni di bambine in età scolare non hanno accesso all'istruzione.
- Quasi ogni paese ha una popolazione di adolescenti che lotta per sopravvivere
nelle strade delle grandi città: i dati più recenti stimano
che il numero di questi giovani si aggiri intorno ai 100 milioni.
Alla lista dei paesi
sottosviluppati del Terzo Mond alle prese da sempre con la fame e la miseria,
si è aggiunta recentemente l'Argentina, moderno paese del Suda
America. L'Argentina ha 37 milioni di abitanti, è il quinto esportatore
mondiale di carne, è un paese sviluppato e ricco di risorse ma
messo in ginocchio da una congiuntura politica ed economica che ha disgregato
il tessuto sociale, esteso ed aggravato le condizioni di povertà
di tutta la popolazione. In questo quadro, per risanare la situazione
le risorse del Paese prendono altre strade, non quelle dei bambini e dei
più deboli.
In Argentina ci sono oggi 4.000.000 di bambini e adolescenti indigenti,
l'80 % dell'intera popolazione è al di sotto della soglia di povertà.
Ogni giorno in Argentina tre bambini muoiono per fame o per malattie legate
alla malnutrizione. Dall'inizio dell'anno si calcola che almeno 1000 bambini
siano morti causa della malnutrizione ma probabilmente la cifra è
sotto stimata perché solo nelle ultime settimane sono state denunciate
le vere cause dei decessi. Chi mangia troppo chi
niente.
(12 dicembre 2002)
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