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L'incidente occorso
stamattina alla Raffineria API di Falconara conferma tutte le carenze
del sistema di prevenzione degli incendi e disastri ambientali che può
produrre questa raffineria collocata nel centro abitato di Falconara,
cui recentemente è stata rinnovata per 20 anni l'autorizzazione
ad operare nel sito che occupa attualmente in parte di proprietà
demaniale .
L'esplosione e il successivo incendio hanno provocato il ferimento di
due persone, una delle quali versa in gravissime condizioni, e l'emissione
di una densa colonna di fumo nero contenente sostanze tossiche che si
è diretta nell'attiguo centro abitato. La gravità dell'incidente
è dimostrata anche dal fatto che frantumi di metallo sono stati
proiettati perfino nel vicino quartiere di Villanova, che confina con
il Petrolchimico stesso.
A tale proposito il consigliere regionale dei Verdi Marco Moruzzi ha così
dichiarato:
"Al momento del rinnovo della concessione era stato definito l'impianto
più sicuro d'Italia, in realtà la sicurezza tanto decantata
è ancora solo una illusione, e la pubblica amministrazione non
può più lasciare che la Raffineria garantisca da sola la
sicurezza, dato che anche questa volta il mancato allarme ai cittadini
dimostra che la preoccupazione prioritaria in caso di incidente è
quella di nascondere ciò che realmente sta succedendo durante l'emergenza.
Poco è cambiato dopo il grave incidente che alcuni anni fa ha provocato
due vittime, e questa purtroppo è un'altra triste dimostrazione."
Marco Moruzzi
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