Per farne uno, ci vogliono 11 pannocchie. La Goodyear, dopo 5 anni di
esperimenti, presenta il pneumatico che contiene amido di mais. GT-3 sarà
in commercio già in primavera nella versione per auto medio-piccole
Secondo il colosso americano consentirà di diminuire di 7,7 grammi
per chilometro l'emissione di anidride carbonica, ritenuta la principale
responsabile dell'effetto serra. E' un primo passo nella direzione indicata
dall'Unione europea : entra il 2008 l'emissione di Co2 da parte delle
auto non dovrà superare i 140 g/km, a fronte degli attuali 186.
Risparmio energetico e vantaggio ecologico, secondo la Goodyear. Uno pneumatico
è un involucro di caucciù riempito con un filler di silice
nerofumo, un derivato dal petrolio.
Già per fabbricare questi due componenti, non riciclabili, si produce
anidride carbonica. Le catene di molecole del caucciù, invece,
presentano dei buchi; qui ,i ricercatori del Centro Goodyear del Lussemburgo,
hanno inserito il Mater-bi,una bio-plastica derivata dall'amido di mais
(coltivazione che dipersè assorbe anidride carbonica dall'atmosfera).
Il nuovo componente fa inoltre diminiure del 20% la resistenza al rotolamento,
con un risparmio di carburante che può arrivare al 5%. Gt-3 dovrebbe
anche durare di più e far meno rumore.
Sopratutto:l'amido di mais si ricicla. Goodyear grida alla nascita dello
pneumatico eco-compatibile. Tutto bene? Resta un piccolo particolare da
chiarire. La bioplastica Mater-bi è stata sintetizzata e prodotta
dall'italiana Novamont e l'azienda, che fa parte del gruppo Monsanto,
ci tiene a chiarire che la materia prima è originaria dell' Europa,
ma in nessun caso frutto di coltivazioni transgeniche. Il quotidiano di
Ginevra Le Temps, che ha annunciato in anteprima l'arrivo in commercio
di GT-3, non è riuscito ad ottenere dalla Monsanto una documentazione
ufficiale che certifichi l'origine del mais utilizzato.
Serena Tinari
Berna
da il manifesto 20 febbraio
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