ANCONA, NUOVE MACCHIE DI PETROLIO IN MARE,
MANIFESTAZIONE IN SPIAGGIA.

 


06.04.2003



Questa mattina a Falconara (An) si è svolta una manifestazione popolare
contro le carrette dei mari, navi che mettono a rischio l'ambiente e
l'economia di interi territori.
La notte del 31 marzo, proprio alla raffineria API di Falconara si è
verificato una dispersione di idrocarburi in mare durante le operazioni di
carico di una petroliera, in circostanze ancora da acclarare. Durante la
notte i cittadini hanno effettuato una segnalazione alle autorità marittime,
che hanno preso per buone le affermazioni dell'Api che non stava accadendo
nulla.
Circa un'ora dopo l'allarme lanciato dai residenti e dai Verdi, l'Api ha
avvertito le autorità di un incidente, dichiarando che era successivo alla
segnalazione pervenuta alle autorità preposte.
Il mattino dopo macchie di idrocarburi sono arrivate a ridosso delle spiagge
tra Ancona e Falconara e sono subito nate contestazioni circa la quantità
reale dello sversamento e sul comportamento dell'impresa che non ha
avvertito l'Agenzia per l'Ambiente dell Marche, preposta ai controlli
ambientali.
La manifestazione di questa mattina ha sottolineato che esiste un serio
pericolo di maree nere. Visto che anche piccoli sversamenti si rivelano
difficilmente controllabili, in caso di grave disastro gli interventi a
posteriori sono insufficienti a tutelare l'integrità delle coste.
La manifestazione ha avuto svolgimento in una prima fase in spiaggia, dove
con uno striscione nero lungo 100 metri i manifestanti hanno simulato una
marea nera sulla riva, mentre venivano mostrate fotografie di pesci ed
uccelli sporchi di petrolio. Dopo aver attraversato le vie della città con
lo striscione ed invaso la piazza principale i partecipanti si sono raccolti
in una sala audiovisivi dove è stato presentato in prima visione il video
realizzato dai Verdi delle Marche "VIA LE CARRETTE DAL MARE, STOP AI RISCHI
IN ADRIATICO" con immagini inedite sul disastro della petroliera Prestige in
Galizia e sul traffico di greggio in Adriatico.
La mobilitazione di oggi è stata l'occasione per stabilire un collegamento
tra le gente delle Marche e quella della Galizia unite nella lotta contro i
rischi del petrolio.
Durante la manifestazione c'è stato un collegamento in diretta con il
presidente dell'associazione dei pescatori di Muxia, una delle città
galiziane più danneggiate dalla marea nera, il signor Xavier Sar che ha
illustrato la situazione di emergenza in cui si trova l'intera regione a
distanza di oltre 4 mesi dal naufragio della Prestige e dall'inizio delle
operazioni di bonifica. Oltre mille chilometri di costa sono stati
contaminati e l'intera economia locale di quelle zone è ancora in ginocchio.
Sar non si è stupito che anche in Italia si continui a minimizzare i
pericoli del petrolio in mare ed ha fatto un preoccupante parallelo tra
l'atteggiamento delle autorità spagnole e quelle italiane.
Alla manifestazione è giunta via telefono anche la solidarietà ed il
sostegno di Xurxo Souto portavoce di "Nunca Mais" (che in italiano significa
"mai più") il Comitato che in Spagna ha raccolto decine di migliaia di
pescatori, ambientalisti, cittadini, operatori turistici contro la
dimostrata incompetenza delle autorità iberiche ad affrontare sia il
naufragio che il dopo naufragio.
Souto ha dichiarato che con la manifestazione falconarese è nato un
sodalizio tra l'Italia e la Spagna per unire i comitati che in Europa
lottano contro i criminali del mare e contro l'avvelenamento dell'ambiente
con il petrolio ed ha auspicato che presto si organizzino manifestazioni
congiunte e contemporanee.
La radio regionale della Galizia ha dato notizia della situazione di
Falconara, e del precedente naufragio della nave Nicole di fronte le coste
del Conero attraverso una intervista rilasciata dal consigliere regionale
dei Verdi Marco Moruzzi che da alcuni mesi anima la battaglia contro le
carrette dei mari che transitano in Adriatico.
Alla manifestazione hanno preso parte Verdi, Comitati cittadini di
Falconara, Associazione Falco Azzurro, WWF, Greenpece, operatori turistici
Moruzzi ha dichiarato "Intendiamo continuare questa battaglia contro le
carrette dei mari che qui nelle Marche è strettamente connessa con il
rinnovo della concessione alla raffineria Api di Falconara. Non passa giorno
che non si aggiungano altri motivi che dimostrano l'urgenza di
un'alternativa energetica ed occupazionale alla permanenza della raffineria
a Falconara che non può continuare a permanere nel territorio per altri 20
anni dopo il 2008, anno della scadenza della concessione di occupazione del
suolo demaniale".

Gruppo Consiliare Verdi Regione Marche
Federazione Verdi Marche



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