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Interrogazioni
Gruppo
Verdi
Consiglio
Regionale
delle
Marche
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IL CONSIGLIO REGIONALE DELLE MARCHE
PREMESSO CHE
nella giornata di giovedì 19 luglio u.s. nel porto di Ancona si sono verificati
i seguenti fatti:
- all'arrivo della nave Blue Star proveninete dalla Grecia con a bordo
alcune centinaia di cittadini greci aderenti al "Greek commettee for the
international demonstration for Genova" diretti alle manifestazioni organizzate
dal Genoa social forum in occasione del vertice del G8 a Genova, la polizia
di frontiera provvedeva, attraverso l'ausilio di uffici mobili, al controllo
dei documenti personali di ciascuno e successivamente al controllo dei
pullman utilizzati e che a detto controllo assistevano i Consiglieri regionali
regionali Amagliani, Benatti e Moruzzi e la parlamentare marchigiana Magistrelli;
- che successivamente ai controlli i dirigenti delle forze dell'ordine
presenti in loco fornivano ai suddetti rappresentanti isitituzionali assicurazioni
in merito al regolare proseguimento del viaggio verso Genova per tutti
i pullman sbarcati e che questi venivano avviati , sotto scorta della
polizia e a gruppi di due o tre, verso l'autostrada;
- che dopo la partenza e l'uscita dal porto gli ultimi tre pullman venivano
inspiegabilmente reimbarcati sulla nave, con circa 150 cittadini greci
che, successivamente al reimbarco, organizzavano un pacifico sit-in di
protesta sulla rampa di accesso della nave,
- alle ripetute richieste di spigazioni in merito ai fatti avanzate ai
dirigenti delle forze dell'ordine da rappresentanti delle istituzioni
presenti sul posto veniva rifiutata ogni risposta;
- al solo scopo di evitare possibili incidenti, i Consiglieri regionali
Amagliani, Cecchini e Moruzzi, a cui si aggiungevano in vari momenti i
Consiglieri Avenali, Benatti e Luchetti,si interponevano tra lo schieramento
delle forze dell'ordine ed i cittadini greci seduti sulla rampa;
- alle ore 17.20 circa la polizia provvedeva ad imbarcare con la forza
i cittadini greci, che opponevano resistenza passiva, colpendoli con calci
e manganellate e che nell'operazione venivano imbarcati, contro la loro
volontà, i Consiglieri regionali Amagliani, Cecchini e Moruzzi, il Consigliere
provinciale di Ancona Mancini ed altri cittadini marchigiani e che le
cariche delle forze dell'ordine proseguivano all'interno della nave;
- che, a margine di quest'azione, il Consigliere regionale D'Angelo, che
tentava di avvicinarsi ai colleghi sopracitati, veniva malmenato e gettato
a terra nonostante si fosse ripetutamente qualificato e tenesse in evidenza
la tessera di Consigliere;
- che solo successivamente all'uscita della nave dal porto i Consiglieri
regionali Amagliani, Cecchini e Moruzzi e gli altri cittadini marchigiani
imbarcati con la forza venivano riportati a terra dall'imbarcazione del
pilota;-
CONSIDERATO CHE
- l'operazione di respingimento dal suolo italiano compiuta dalle forze
dell'ordine ai danni dei cittadini greci risulta in palese violazione
delle norme del diritto alla libera circolazione in quanto carente delle
previste notifiche individuali e che nelle modalita' in cui è stata realizzata
sia stato anche violato il principio di extraterritorialita' previsto
dalle vigenti norme del Codice internazionale della navigazione in quanto
l'intera operazione avveniva a bordo della nave e pertanto in territorio
greco; -
RITENUTO CHE
- il comportamento dei vertici delle forze dell'ordine nell'occasione
sia stato improntato da una preoccupante mancanza di rispetto per le istituzioni
democratiche, nelle persone dei sopracitati consiglieri regionali e della
Parlamentare e caratterizzato da un uso della forza illegittimo e sproporzionato
alla reale situazione; -
ESPRIME
- la propria ferma condanna per quanto accaduto a cittadini di un paese
membro dell'Unione Europea, respinti in carenza di qualsiasi legittimità
dal territorio italiano;
MANIFESTA
- il più profondo sconcerto per il comportamento tenuto dai responsabili
locali delle forze dell'ordine che, sovvertendo una tradizione consolidata
di interlocuzione e dialogo con le istituzioni locali, si sono negati
a qualsiasi confronto;
CHIEDE
- la rimozione dell'incarico: del Questore di Ancona, primo responsabile
dell'accaduto e del funzionario a cui, nell'occasione, sono state provvisoriamente
demandate le funzioni istituzionalmente attribuite al Prefetto di Ancona
in materia di ordine pubblico;
AUSPICA che il comportamento delle forze dell'ordine ritorni nell'alveo
del dettato costituzionale e che, in questo quadro, venga fatta piena
luce sulla situazione del giovane marchigiano Federico Pesciarelli, arrestato
a Genova e che vengano revocati i provvedimenti di restrizione dela libertà
personale adottati nei suoi confronti ove non vi siano a suo carico reali
ed accertate responsabilità ad oggi del tutto sconosciute.
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