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23/11/2004
Il Capogruppo dei Verdi in Consiglio
regionale, Marco Moruzzi, interviene nuovamente sui PRG, presentando una
interrogazione al Presidente della Giunta Regionale sul PRG di Numana.
"In sede di adozione della variante generale al PRG di Numana, -dichiara
Moruzzi - è stata approvata una proposta che prevede edificazioni
delle zone sottoposte a vincolo paesistico, che si trovano tra l'abitato
di Numana e quello di Marcelli. Questa edificazione arriva fino a sovrapporsi
alla fascia individuata dal Piano di Assetto Idrogeologico, territorio
a rischio molto elevato , che evidenza l'esistenza di gravi pericoli sia
per le case che per l'incolumità stessa delle persone, la situazione
peraltro è riscontrabile anche dai danni registrati su edifici
e strade sterrate già esistenti. Questa zona delimitata a monte
dal Viale Mare Verde, - fa notare Moruzzi - è vincolata sia per
motivi paesaggistici ambientali, sia per la instabilità dei versanti
, tant'è che nell'ultimo PRG, esaminato dalla Provincia di Ancona,
non consentivano di potenziare ulteriormente il carico insediativo per
problematiche di carattere geologico paesistico e ambientale. Quindi è
chiaro che la riproposizione di questa edificazione costituisce il tentativo
di far rientrare dalla finestra ciò che era uscito dalla porta,
riproponendo oltre 5.000 metri cubi di cementificazione che contribuisco
a creare un cordone di cemento tra Numana e Marcelli, nelle poche zone
rimaste ancora libere.
Per questi motivi Marco Moruzzi chiede al Presidente della Giunta Regionale
con quali strumenti intenda intervenire per garantire che il PRG di Numana
non aggiri il Vincolo Paesaggistico e il Piano di Assetto Idrogeologico,
e se la giunta non ritenga necessario rivedere la Legge Regionale Urbanistica,
visto che sempre più comuni ripropongono lottizzazioni in zone
vincolate in territori di elevato valore ambientale, e se intenda inoltre
agire da subito in collaborazione con Provincia e Parco del Conero per
evitare le situazioni di incertezze e di rimpallo di responsabilità
a cui si è assistito nel caso del PRG di Sirolo.
Marco Moruzzi


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