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16/04/2003
Sei giorni dopo l’approvazione
del nuovo PRG di Sirolo (il precedente risaliva a 20 anni fa) l’amministrazione
comunale guidata dal sindaco Misiti lo ha cancellato riapprovandone un
altro che aumenta le nuove edificazioni da circa 190.000 metri cubi a
336.000!
Era il 17 settembre 2001 e grazie all’entrata in vigore della Legge
Regionale 19/2001 il Comune ha legittimato l’assalto alle pendici
del Conero, dove da decenni non si facevano nuove lottizzazioni.
La Legge Regionale, contro cui i Verdi si sono sempre battuti, ha tolto
alle Provincie la possibilità di impedire anche le più vergognose
cementificazioni ed oggi ne raccogliamo i primi velenosi frutti.
In questi giorni il Consiglio Comunale di Sirolo, in attuazione del nuovo
“PRG canaglia” ha approvato due lottizzazioni a monte della
strada provinciale del Conero:
- Ditta Helias Srl in via Montegrappa, adiacente al mai realizzato villaggio
Barbadoro.
- Ditta Canuti Amabilia (moglie del sindaco Misiti) via Monte Conero in
posizione ancor più delicata sotto il profilo paesaggistico.
Questo PRG attribuisce edificabilità ad aree di proprietà
di alcuni politici sirolesi o di loro familiari o parenti, tanto e vero
che in consiglio comunale gli stessi non potuto votarlo per incompatibilità.
Esemplare è
il caso dell’area di Giovagnoli Nicola (assessore al bilancio) ed
altri, la Provincia aveva ritenuto inedificabile l’area, ma il nuovo
PRG non più sottoponibile al controllo della Provincia grazie alla
LR19/01 ha assegnato 8000 metri cubi.
I Verdi chiedono di
interrompere l’aggressione al Conero, bloccando almeno le nuove
edificazioni a monte della strada provinciale, opere che riaprono la corsa
alla cementificazione nelle zone fino a ieri ritenute inviolabili.
Chiediamo le dimissioni
del sindaco Misiti, che vuole sacrificare le bellezze naturali di questa
parte della Riviera del Conero, senza tenere conto del conflitto di interessi
e del legittimo sospetto che tale operazione può far sorgere tra
i cittadini.
Chiediamo al Presidente della Giunta Regionale un percorso preferenziale
per cambiare subito la L.R. 19/01
Sollecitiamo una mobilitazione di tutti i cittadini, delle associazioni
culturali ed ambientaliste e delle forze politiche che ancora credono
nella salvaguardia del territorio come investimento per le future generazioni
ed interesse collettivo da tutelare.
Federazione Verdi Marche
Gruppo Consiliare
Verdi Regione Marche
Federazione Verdi Provincia Ancona
Associazione Verdi
Conero
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