Il comportamento del TAR Marche è grave perché
da almeno 10 anni continua a non discutere il merito del ricorso del WWF
e continua a non assumersi la responsabilità di esprimere il proprio
giudizio. E' diventata una consuetudine per il TAR, quella di non fissare
la discussione nel merito entro il periodo di efficacia del calendario
venatorio, (che esaurisce i suoi effetti sei mesi dopo la sua entrata
in vigore) facendo pertanto svanire la materia del contendere. I cittadini
non sono portati a conoscenza del fatto che il TAR ogni anno, praticamente,
rigetta il ricorso del WWF senza esaminarlo, poiché nell'udienza
di discussione della "sospensiva" non si affronta la legittimità
degli atti impugnati. Ho l'impressione che il calendario venatorio venga
trattato come un atto di natura politica e quindi non sindacabile. Nell'operato
quotidiano del TAR viene dato grande peso a tutte le controversie di natura
economica e patrimoniale ed atti amministrativi che rientrano in questa
categoria se indecentemente e sommariamente redatti, con dati di fatto
errati ed inesatti, come quello contestato dal WWF, di norma vengono sospesi
o comunque affrontati nel merito. Il Calendario Venatorio presenta un
documento istruttorio che definire inesatto e grossolano è dire
poco. La delibera giustifica l'apertura anticipata alla fauna migratoria
con l?arrivo delle piogge di fine agosto, che determinano la partenza
della gran parte dei migratori in sosta, l?apertura alla stanziale è
giustificata perché i cacciatori non distinguerebbero la stanziale
dalla migratoria. Occorre una azione di legittima pressione nei confronti
del Tribunale affinché la legittimità di questo Calendario
Venatorio venga discussa entro questa stagione venatoria. E' bene ricordare
ai marchigiani che il TAR ha riservato un diverso trattamento all'API
il giorno della discussione del ricorso contro latto amministrativo del
Consiglio regionale che dichiarava Falconara "zona ad alto rischio
ambientale". Allora in cambio della rinuncia alla "sospensiva"
è stata fissata la data di discussione nel merito con procedura
accelerata.
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