Cile contro UE su farine animali

WTO: Cile contro UE su farine animali Il governo cilieno ha depositato un reclamo ufficiale contro l'UE presso il WTO (World Trade Organisation) chiedendo l'immediata revoca delle restrizioni dell'UE sulle importazioni di farine di pesce. Le autorita' cilene sostengono che non c'e' nessuna evidenza scientifica che leghi l'uso delle farine di pesce alla diffusione dell'Encefalopatia Spingiforme Bovina, detta anche malattia della mucca pazza. I rappresentanti europei dicono che devono essere prese le necessarie precauzioni per prevenire un'ulteriore diffusione della BSE. IL FEO (Fishmeal Exporters Organization), un gruppo di paesi che rappresentano i maggiori produttori di queste farine, ha chiesto ai suoi membri di premere affinche' l'UE rimuova le restrizioni. Nel 2000 il Cile ha prodotto 3.5 milioni di tonnellate di farine di pesce. Nello stesso anno, la produzione mondiale totale e' stata di 17.5 milioni di
tonnellate. Fonte: Santiago Times


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