L' ingegneria genetica è una tecnica di laboratorio usata
dagli scienziati per cambiare il DNA degli organismi viventi.
Il DNA è il modello per l'individualità d'un organismo. L' organismo conta
sulle informazioni memorizzate nel relativo DNA per la gestione di ogni
processo biochimico. La durata, lo sviluppo e le caratteristiche uniche
dell' organismo dipendono dal relativo DNA. I segmenti di DNA che sono
stati associati con le caratteristiche o le funzioni specifiche d'un organismo
sono chiamati geni.
Fin da quando sono esistiti agricoltura e allevamento, l'uomo ha cercato
di intervenire sugli animali e sulle piante al fine di accentuarne i tratti
per lui più desiderabili attraverso la tecnica della selezione mediante
incrocio, che ha dato origine a tutta l'immensa varietà di piante ed animali
domestici che conosciamo. Per quanto usata dagli uomini per i loro scopi,
essa fa uso di mezzi del tutto naturali (la riproduzione sessuale) e ricalca,
rendendolo più rapido e controllabile, le modalità del processo di costituzione
delle specie che ha luogo da sempre in natura.
Oggi, per la prima volta nella storia della vita, esiste la possibilità
di intervenire sugli organismi viventi non più attraverso il naturale
processo riproduttivo, ma alterandone l'identità genetica in laboratorio
(OGM). Questo rende possibile creare esseri viventi con caratteristiche
stabilite arbitrariamente, e superare la barriera tra le specie con la
produzione di chimere, esseri che fondono i caratteri di due o più specie
diverse: la manipolazione genetica permette di inserire in un organismo
geni provenienti da qualsiasi altro organismo (animale, vegetale
o umano).
Per mantenere inalterate le caratteristiche di questi organismi sintetici
in modo da permetterne la produzione industriale è necessario che la loro
riproduzione non sia più affidata alla casualità dell'incrocio ma venga
effettuata in modo da replicare esattamente il corredo genetico ottenuto
artificialmente, servendosi quindi della clonazione, che permette di ottenere
infiniti gemelli identici ad un esemplare dato. Negli Stati Uniti e in
Giappone tutti gli organismi, i geni e le parti del corpo (anche umano)
ottenuti, o anche semplicemente riprodotti, attraverso l'ingegneria genetica
sono brevettabili, vale a dire sfruttabili in esclusiva da una singola
industria. La direttiva sui brevetti ha modificato in questo senso anche
la legislazione dell'Unione Europea.
E' importante ricordare infine che nessuno degli OGM oggi disponibile
sul mercato alimentare è stato mai sottoposto a test rigorosi; l’esperienza
scientifica nel campo della tossicologia dimostra del resto che anche
la sperimentazione più seria può non essere efficace nel rivelare la presenza
di sostanze nocive che non ci si aspetta di trovare. Esiste perciò una
seria probabilità che sostanze nocive siano presenti nei cibi geneticamente
modificati all'insaputa dei consumatori.
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